Atletica

Lutto nell’atletica, addio a Ciara Mageean: la campionessa europea dei 1500 si spegne a 34 anni

La mezzofondista irlandese Ciara Mageean, oro ai Campionati Europei di Roma, è deceduta dopo aver lottato contro un tumore al colon: meno di un mese fa si era sposata con il compagno Thomas Moran
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Lutto (Getty Images)

Il mondo dell’atletica leggera piange la scomparsa di una delle sue interpreti più amate e talentuose. Ciara Mageean si è spenta all’età di 34 anni, circondata dall’affetto dei suoi familiari, al termine di una stoica battaglia contro un tumore al colon al quarto stadio. Una tragedia immensa che giunge a soli venti giorni di distanza dal compimento del suo grande sogno personale, il matrimonio celebrato lo scorso 12 ottobre con lo storico compagno Thomas Moran. La mezzofondista lascia un vuoto incolmabile nello sport internazionale, che ne ricorda la straordinaria tenacia dentro e fuori dalla pista.

Ciara Mageean, l’eredità di una guerriera

La carriera dell’atleta irlandese aveva toccato il punto più alto soltanto due anni fa allo Stadio Olimpico di Roma, dove conquistò una splendida medaglia d’oro nei 1500 metri. Il successivo stop forzato che le aveva impedito di partecipare ai Giochi di Parigi 2024, inizialmente attribuito a un problema al tendine d’Achille, si è poi rivelato l’inizio di un percorso drammatico, sfociato nella diagnosi del luglio 2025. Nonostante la gravità del quadro clinico, reso pubblico dalla stessa campionessa nel giugno 2026, Mageean ha continuato a lottare racchiudendo la sua storia nell’autobiografia My Greatest Race, lasciando in eredità i record nazionali dagli 800 metri al miglio e un esempio indimenticabile di coraggio.