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Giro d’Italia 2026, diciottesima tappa: percorso e favoriti Fai della Paganella-Pieve di Soligo

La carovana rosa affronta una frazione intermedia prima di una due giorni da far tremare i polsi
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Ciclismo (Getty Images)

Dopo aver segnalato il successo del danese Michael Valgren ad Andalo, passiamo alla diciottesima tappa, la quartultima della Corsa Rosa numero 109.

Lunga 171 km e con un dislivello complessivo di 2050 metri, la Fai della Paganella-Pieve di Soligo ci farà compagnia giovedì 28 maggio e si merita due stellette (su un massimo di cinque) di difficoltà.

Il percorso

La diciottesima tappa è ondulata dall’inizio alla fine. Dopo aver congiunto la valle dell’Adige con quella del Brenta con la salita di Civezzano, si prosegue su un percorso mosso ma prevalentemente in discesa fino a Primolano.
Attraverso i 3.2 km delle Scale di Primolano, si entra nella valle del Piave; dopo Valdobbiadene si superano le brevi ascese di Combai, Tarzo e Ca’ del Poggio prima del traguardo di Pieve di Soligo.

Gli ultimi chilometri sono tutti leggermente a scendere; i 1000 metri conclusivi sono caratterizzati da due curve, con la seconda che immette nel rettilineo d’arrivo di 300 metri in leggera salita.

I due GPM

Fastro (Le Scale di Primolano) – Terza categoria

Altitudine: 347 metri
Lunghezza: 3.2 km
Pendenza media: 3.9%

Muro Ca’ del Poggio – Quarta categoria

Altitudine: 233 metri
Lunghezza: 1.1 km
Pendenza media: 11.3%

I favoriti

Jonathan Narváez (UAE Team Emirates – XRG), Giulio Ciccone (Lidl – Trek), Filippo Ganna (Netcompany INEOS), Alberto Bettiol (XDS Astana Team), Ben Turner (Netcompany INEOS), Jan Christen (UAE Team Emirates – XRG), Corbin Strong (NSN Cycling Team), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team), Diego Ulissi (XDS Astana Teams).