Tennis

Sinner e l’esame per la moto: la verità dietro le quattro bocciature consecutive

Numero uno al mondo nel tennis, appassionato di auto di lusso ma per la moto bisognerà ancora attendere...
Sinner, Wimbledon (Getty Images)

Se sulla sua Ferrari, nera fiammante, sfreccia per le strade di Montecarlo Jannik Sinner dovrà ancora attendere per farlo anche con la moto. Il numero uno al mondo, a Wimbledon, ha confessato di essere stato bocciato per ben quattro volte all’esame della patente

Sinner, le parole dell’insegnante di scuola guida

Insomma, è umano anche Jannik e a raccontare come siano davvero andati questi esami è Celine Gazzotti, l’insegnante di guida dell’autoscuola di Montecarlo: “Per ora, come tutti gli altri iscritti alla mia autoscuola, prima di salire su una moto dovrà partecipare alle lezioni in aula e cercare di superare l’esame di teoria che ha già fallito diverse volte”. 

“Ecco perché è stato sempre bocciato”

“La verità è che, fino a oggi, Jannik ha sempre cercato di prepararsi da solo all’esame. Prima di venire da me era iscritto a un’altra autoscuola dove, però, non tenevano lezioni teoriche in aula. Si è sempre presentato all’esame studiando “da privatista” e secondo me è per quello che è sempre stato bocciato. Il prossimo esame lo farà dopo avere seguito le mie lezioni, non ho la certezza che verrà promosso, ma studiando con me qualche possibilità in più la avrà di certo”.

“Mi dispiacerebbe un’altra bocciatura”

Sinner dovrà fare quindi gli straordinari: Il quinto tentativo? Non glielo so dire con certezza, prima devo valutare a che punto è la sua preparazione e poi lo scriverò all’esame. Mi dispiacerebbe se venisse bocciato per la quinta volta…”, queste le parole al settimanale DiPiù.