Giro d’Italia 2026, quarta tappa: percorso e favoriti Catanzaro-Cosenza
La tre giorni bulgara che ha dato il via al Giro d’Italia numero 109 sarà ricordata per le prodezze della maglia ciclamino Paul Magnier, per la gioia di Guillermo Thomas Silva, il primo uruguaiano in rosa, e per due maxi cadute, la seconda delle quali ha costretto al ritiro alcuni pezzi da novanta come Adam Yates e Santiago Buitrago.
Superato il primo trasferimento e osservato il primo giorno di riposo, si riparte dalla punta dello Stivale.
Lunga 138 km e con un dislivello complessivo di 1800 metri, la Catanzaro-Cosenza è una frazione tutta calabrese che promette emozioni.
Il percorso
Breve e veloce, la tappa di martedì 12 maggio presenta una lunga salita intermedia non troppo impegnativa.
Si parte da Catanzaro per raggiungere Lamezia Terme senza difficoltà altimetriche; di lì si continua lungo la costa Tirrenica (ss.18) sempre su strada larga e leggermente ondulata.
Dopo San Lucido si affronta la salita di Cozzo Tunno (collegata in vetta al Passo della Crocetta da Paola). Superata la discesa che porta alla piana del Crati, in leggera salita si arriva al traguardo di Cosenza.
La retta finale è di 450 metri al 3.7% di pendenza, su asfalto largo 8 metri.
GPM
Cozzo Tunno – Seconda categoria
Altitudine: 913 metri
Lunghezza: 14.4 km
Pendenza media: 5.9%
I favoriti
Paul Magnier, Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM), Jonathan Milan (Lidl-Trek), Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates – XRG), Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team), Ben Turner (Netcompany INEOS), Kaden Groves (Alpecin-PremierTech), António Morgado (UAE Team Emirates – XRG) ed Ethan Vernon (NSN).