Giro d’Italia 2026, quinta tappa: percorso e favoriti Praia a Mare-Potenza
Dopo aver fatto i complimenti all’ecuadoriano Jhonatan Narváez, che è stato il più bravo di tutti martedì, e all’abruzzese Giulio Ciccone, che lascerà la Calabria in maglia rosa, passiamo alla quinta frazione del Giro d’Italia numero 109.
Lunga 203 km e con un dislivello complessivo di 4100 metri, la Praia a Mare-Potenza accompagnerà il gruppo in Basilicata.
Il percorso
Tappa molto movimentata, che si svolge interamente nell’entroterra tra Calabria e Basilicata.
In avvio si entra in salita nel Parco del Pollino con il GPM di Prestieri (lungo ma non troppo complicato).
Si attraversa quindi la Valle del Sinni in prevalente discesa con diverse contropendenze specie negli abitati. Dopo Francavilla in Sinni la frazione si sposta nella Valle del Fiume Agri per raggiungere Viggiano, dove c’è l’ascesa più dura delle prime tappe del Giro. La Montagna Grande di Viggiano (6.6 km, max 15%) immette nel comprensorio sciistico di Pierfaone con una strada ondulata prima della picchiata su Potenza.
Gli ultimi chilometri sono caratterizzati prima dalla salita nel centro di Potenza e poi dalla discesa che conduce ai 1000 metri conclusivi. Rettilineo finale di 700 metri in leggera salita (fondo in asfalto, larghezza 7 metri).
I due GPM
Prestieri – Terza categoria
Altitudine: 839 metri
Lunghezza: 13.0 km
Pendenza media: 4.6%
Montagna Grande di Viggiano – Seconda categoria
Altitudine: 1413 metri
Lunghezza: 6.6 km
Pendenza media: 9.2%
I favoriti
Jhonatan Narváez (UAE team Emirates – XRG), Giulio Ciccone (Lidl – Trek), Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike), Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team), Christian Scaroni (XDS Astana Team), Jan Christen (UAE Emirates Team – XRG), Jai Hindley (Red Bull – BORA – hansgrohe), Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché), Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe).