WTA Roma 2026, Cocciaretto: “Impossibilitata a competere. Non voglio pormi limiti”
Saluta il Foro Italico Elisabetta Cocciaretto, che come lo scorso anno viene eliminata da Iga Swiatek con lo stesso punteggio di dodici mesi fa. “Quest’anno ho giocato dieci minuti in più” dice sorridendo la tennista azzurra in conferenza stampa, che ha poi aggiunto: Prendiamola al ridere, oggi purtroppo non sono riuscita a giocare al mio meglio. Lei mi mette in difficoltà, ma con più sfrontatezza e una condizione migliore avrei potuto fare molto di più, lo scorso anno il suo livello era sicuramente superiore rispetto a oggi. Non mi aspettavo di giocare tre partite qui, ho avuto problemi al ginocchio e pochi allenamenti prima di Roma. Sono però contenta di aver giocato tre volte di sera sul Centrale, me lo porterò per sempre dentro. Posso fare di più e affrontare il match in maniera diversa, quando non sto al meglio mi irrigidisco e questo è un approccio che devo migliorare andando avanti nella mia carriera”.
WTA Roma 2026, Cocciaretto: “Ora la gente mi riconosce. Non voglio pormi limiti”
A prescindere dal risultato di oggi, per Elisabetta Cocciaretto al Foro Italico è stata una settimana straordinaria: “Giocare in Italia è un’altra cosa, il pubblico ti aiuta tantissimo. Oggi non ho fatto in modo che il pubblico mi aiutasse, ho affrontato male il match e lei è una grandissima campionessa. Mi porto delle bellissime esperienze sul Centrale, ho fatto due match di altissimo livello. Oggi è andata come andata, devo cancellare e concentrarmi sul recupero per un impegno importante come il Roland Garros. Anche il mio team mi ha detto che devo essere fiera di me stessa, ero abbastanza amareggiata dopo il match. Ho iniziato abbastanza bene l’anno, quando ho vinto tante partite ed ero 12 nella race ho avuto una lesione. Cerco di dare il massimo e non voglio pormi limiti, punto al recupero e fare bene il Roland Garros. Arriva poi l’erba che è la parte che mi piace di più della stagione, poi ancora il cemento. La stagione è molto lunga”.
WTA Roma 2026, Cocciaretto: “Siamo fortunati, nella vita cose più serie di vittorie e sconfitte”
Ultima battuta sull’affetto del pubblico e sull’ingresso in campo con due bambini per la Cocciaretto: “Dopo questa settimana ho riscontrato più tifo della gente, mi hanno conosciuto di più. A casa sono una delle poche atlete marchigiane d’alto livello e mi riconoscono. Negli ultimi giorni invece mi fermavano in continuazione anche fuori dal Foro Italico, questo non succedeva negli anni scorsi. La cosa più bella è questa, oltre all’atmosfera del Centrale. Oggi sono entrata in campo con due bambini che non stanno bene, il supervisor mi ha detto di andare piano e ho avuto un magone per questi bambini, gli ho sorriso e mi sono resa conto di quanto noi siamo fortunati. Va bene la vittoria o la sconfitta, ma ogni tanto dobbiamo capire che siamo fortunati e ci sono persone che vivono cose ben più serie”.