Mondiali Montréal 2026: Brandon McNulty sorprende (ma non troppo) tutti e vince la medaglia d’oro
La 93esima edizione della prova in linea maschile della categoria élite, che si è disputata domenica 27 settembre in Canada (da Brossard a Montréal per 273.4 km), si è conclusa con una mezza sorpresa.
Confermando di trovarsi benissimo in Québec, dove era arrivato primo (per gentile concessione del compagno di squadra Tadej Pogačar) nel 2025 e terzo (dietro a Del Toro e Seixas) il 13 settembre scorso nel GP de Montréal, Brandon McNulty è diventato il terzo statunitense, dopo Greg LeMond (1983 e 1989) e Lance Armstrong (1993), a conquistare la più prestigiosa delle maglie iridate.
Già campione del mondo a cronometro tra gli juniores nel 2016, il ventottenne di Phoenix è andato all’attacco a circa 35 km dall’arrivo e lo ha raggiunto per primo e in perfetta solitudine.
Al ventitreesimo successo in carriera, il primo del 2026 e il più importante per distacco, McNulty ha preceduto l’australiano Michael Matthews, che nella volata a ranghi ristretti dei primi inseguitori ha relegato al terzo posto il campione del mondo del 2023, l’olandese Mathieu van der Poel.
Top ten mondiale Montréal 2026 prova in linea uomini élite (domenica 27 settembre)
McNulty Brandon – Stati Uniti
Matthews Michael – Australia
Van der Poel Mathieu – Paesi Bassi
Simmons Quinn – Stati Uniti
Isaac Del Toro – Messico
Pedersen Mads – Danimarca
Pidcock Tom – Gran Bretagna
Jorgenson Matteo – Stati Uniti
Ciccone Giulio – Italia
Healy Ben – Irlanda