WWE SmackDown 06-11-26: Kevin Owens batte CM Punk, caos nella divisione femminile – Highlights
La rivalità tra Kevin Owens e CM Punk raggiunge un nuovo punto di svolta, mentre la tensione tra Sami Zayn e Roman Reigns continua a crescere in vista di Crown Jewel. La puntata di WWE SmackDown del 6 novembre 2026, andata in scena al Barclays Center di Brooklyn e trasmessa in diretta esclusiva su Netflix, ha regalato scontri particolarmente intensi, nuovi sviluppi nelle storyline e un ritorno importante nella divisione femminile. A prendersi la scena è stato soprattutto Owens, protagonista di una vittoria pesantissima nel main event della serata.
Kevin Owens supera CM Punk in un main event senza regole
Mesi di provocazioni, attacchi e conti in sospeso sono sfociati finalmente in un No Holds Barred Match tra Kevin Owens e CM Punk. I due si sono affrontati senza alcuna limitazione, trasformando il ring in un campo di battaglia tra sedie, tavoli e bidoni della spazzatura.
Già nei filmati trasmessi durante la serata erano emerse le profonde divergenze tra i due. Punk aveva accusato Owens di avergli impedito di conquistare l’Undisputed WWE Championship, costringendolo a concentrarsi su una rivalità personale anziché sulla sfida con Roman Reigns a Crown Jewel. Owens, dal canto suo, aveva rinfacciato all’avversario vecchi episodi legati a NXT, promettendo di chiudere definitivamente i conti.
Il match ha mantenuto le aspettative sul piano dell’intensità, con entrambi disposti a utilizzare qualsiasi oggetto pur di conquistare la vittoria. Nel finale Owens ha avvolto una catena d’acciaio attorno al pugno, ma Punk è riuscito inizialmente a sorprenderlo con la Go To Sleep. Il canadese, però, è rimbalzato contro le corde e ha risposto con un devastante pugno al volto, sfruttando proprio la catena. Il successivo schienamento ha consegnato la vittoria a Owens.
Una sconfitta che complica i piani di CM Punk, intenzionato a tornare nella corsa al titolo mondiale ma adesso costretto a fare i conti con un avversario che ha dimostrato di poterlo battere anche in uno scontro senza regole.
Sami Zayn lascia Jimmy Uso nelle mani di 946
La puntata si era aperta con Sami Zayn, chiamato a spiegare quanto accaduto a Raw, quando aveva attaccato Roman Reigns dopo l’aggressione subita da quest’ultimo e dalla Bloodline per mano di 946.
A interromperlo è stato Jimmy Uso, che ha accusato Zayn di aver colpito Reigns in maniera opportunistica. Jimmy ha inoltre riferito che il Tribal Chief era determinato a distruggere Sami nel loro confronto a Crown Jewel. Una minaccia accolta quasi con soddisfazione da Zayn, convinto di aver finalmente ottenuto l’attenzione che cercava da Roman.
La situazione è precipitata con l’arrivo di 946, che ha preso di mira Jimmy Uso. Zayn ha scelto di non intervenire, allontanandosi mentre il samoano veniva brutalmente attaccato. Una decisione che aggiunge ulteriore tensione alla rivalità con Reigns e lascia aperti interrogativi sulle intenzioni di Sami alla vigilia del loro incontro.
Charlotte Flair torna, caos per i titoli di coppia femminili
Grande confusione anche nella divisione femminile, dove il match valido per i Women’s Tag Team Championship tra le campionesse The Baddies, B-FAB e Michin, e le Fatal Influence, Fallon Henley e Lainey Reid, si è concluso senza un risultato ufficiale.
A interrompere l’incontro sono state Tatum Paxley e Alexa Bliss, protagoniste di un attacco che ha provocato l’immediata sospensione della contesa. Bayley è intervenuta per provare a ristabilire l’ordine, ma è stata a sua volta messa fuori combattimento da Jade Cargill.
Il momento più significativo è arrivato poco dopo, con il ritorno di Charlotte Flair. The Queen si è scagliata proprio contro Cargill, riaccendendo le tensioni nella divisione e aggiungendo un nuovo elemento a una situazione già particolarmente movimentata.
Finn Balor mette in fuga Gunther, Priest domina Frazier
La serata ha riservato sviluppi importanti anche nella rivalità tra Finn Balor e Gunther. Quest’ultimo ha chiamato apertamente in causa l’irlandese, precisando di voler affrontare l’uomo e non la sua versione demoniaca.
Balor ha raccolto la provocazione, spiegando di essere arrivato come uomo, ma di avere comunque un demone dentro di sé. Dalle parole si è rapidamente passati ai fatti, con una rissa che ha visto Balor prendere il sopravvento e costringere Gunther alla ritirata.
Sul fronte degli incontri, Damian Priest ha invece imposto la propria superiorità contro Nathan Frazier, conquistando la vittoria per interruzione arbitrale. La sua aggressività non si è esaurita con la fine del match: Priest ha infatti attaccato anche Axiom, prolungando la propria dimostrazione di forza.
Successo anche per Shinsuke Nakamura, che ha sconfitto Tama Tonga grazie alla sua Kinshasa, chiudendo l’incontro per schienamento.
Chelsea Green e Liv Morgan, tensione prima di Crown Jewel
Spazio infine al confronto tra Chelsea Green e Liv Morgan, protagoniste di un segmento incentrato sulla loro imminente sfida a Crown Jewel.
Green ha mostrato un lato particolarmente emotivo, sottolineando quanto sia importante per lei battere Morgan e costruire un’eredità da campionessa che possa essere ricordata nel tempo.
Liv non si è lasciata impressionare dalle parole della rivale. La sua apparizione sul ring è servita soprattutto a provocare e deridere Chelsea, alimentando ulteriormente una rivalità che si prepara a vivere un passaggio decisivo.
WWE SmackDown 6 novembre 2026: tutti i risultati
- Shinsuke Nakamura batte Tama Tonga per schienamento dopo la Kinshasa.
- The Baddies (B-FAB e Michin) vs Fatal Influence (Fallon Henley e Lainey Reid) – Women’s Tag Team Championship: No Contest dopo l’intervento di Tatum Paxley e Alexa Bliss.
- Damian Priest batte Nathan Frazier per interruzione arbitrale.
- Kevin Owens batte CM Punk per schienamento in un No Holds Barred Match, grazie a un pugno con una catena d’acciaio avvolta attorno alla mano.