Tour de France 2026: Pantani avrebbe battuto Pogačar sull’Alpe d’Huez?
In occasione del primo dei due arrivi sull’Alpe d’Huez del Tour de France 2026, Tadej Pogačar ha fatto qualcosa di eccezionale. Impiegando 35 minuti e 27 secondi per completare i 13.8 km di una delle salite più importanti del mondo, lo sloveno si è aggiudicato in rimonta la diciannovesima tappa e ha ritoccato di 83 secondi il record di Marco Pantani, che risaliva al 1995.
Secondo Velora, però, se Marco Pantani avesse disposto dell’equipaggiamento di Tadej Pogačar, sarebbe rimasto davanti al campione del mondo.
Il modello utilizzato si basa su stime legate a parametri come la massa della bicicletta e dell’equipaggiamento, la resistenza degli pneumatici sull’asfalto, le modifiche aerodinamiche e l’efficienza della trasmissione, elementi che secondo la simulazione produrrebbero un guadagno complessivo stimato di 97 secondi.
Pur mantenendo un margine di incertezza legato al peso della bici, il modello sviluppato da Velora stima che il tempo fatto segnare dal Pirata nel 1995 passerebbe da 36:50 a 35:13 ovvero 14 secondi più veloce del 35:27 di Pogačar.
Tra l’altro, secondo lo stesso modello, anche la scalata di Pantani del 1997, chiusa in 36:55, passerebbe in proiezione a 35:17, 10 secondi in meno del primato di Pogi.
Non sapremo mai come sarebbero andate le cose se Pantani avesse corso oggi, ma una cosa ci sentiamo di dirla: pur risultando affascinante, paragonare prestazioni così lontane nel tempo in una disciplina sportiva con tante variabili come il ciclismo non ha tutto questo senso.