Europei femminili 2026: l’Italia rischia grosso con la Svezia ma è tra le prime quattro
Questa volta l’Italia se l’è vista davvero brutta. Già sotto di un set e in difficoltà (21-23) nel secondo parziale, le ragazze di Julio Velasco hanno rischiato di affondare contro la Svezia di Lorenzo Micelli.
Trascinate dall’incredibile Isabelle Haak, una delle opposte più forti del pianeta, le scandinave hanno sognato il colpaccio, ma si sono dovute arrendere all’infinito orgoglio delle campionesse olimpiche e del mondo, che hanno finito per imporsi 3-1.
Nella semifinale di Istanbul, in programma sabato 6 settembre, l’Italia affronterà la vincente del quarto di finale tra Polonia e Paesi Bassi.
Europei femminili – Quarti di finale
Martedì 2 settembre, ore 19:00 – Padiglione P della BVV di Brno (Repubblica Ceca)
Italia-Svezia 3-1 (21-25, 26-24, 25-21, 25-23)
ITALIA
Meli 1, Cambi, Spirito, Fersino (L), Orro 4, Danesi 5, Nwakalor ne, Adigwe, Nervini ne, Sylla 14, Egonu 27, Fahr 9, Giovannini, Antropova 22. All.: Velasco
SVEZIA
Muhizi ne, Tabron ne, Andersson 5, Malm ne, Olofsson 2, I. Haak 43 , Gustafsson 5, Brink (L), Hellvig 11, Julevik, A. Haak 10, Hallin ne, Edlund ne, Nordin Ottosson ne. All.: Micelli.
Arbitri: Raquel Portela (Por), Vladimir Simonovic (Srb)
Spettatori: 1745 .
Durata: 26’, 28’, 26’, 26′. Tot.: 106′.
Italia
Battute vincenti 3, battute sbagliate 7, muri vincenti 4.
Svezia
Battute vincenti 4, battute sbagliate 7, muri vincenti 9.