Europei di nuoto, partono bene Ceccon, Martinenghi e Curtis. Da Razzetti la prima medaglia
Alberto Razzetti rompe subito il ghiaccio e regala alla spedizione azzurra la prima medaglia in vasca agli Europei di nuoto di Parigi. Nella finale dei 400 misti, il ventisettenne di Sestri Levante si rende protagonista di una prova di grande cuore, bloccando il cronometro sul 4’10″40 e prendendosi un preziosissimo argento continentale. A precederlo soltanto il russo Ilia Borodin — autore del record della manifestazione in 4’08″17 —, mentre il bronzo va al britannico Max Litchfield (4’11″58).
Martinenghi, Curtis e Ceccon volano in finale
Il pomeriggio parigino ha riservato eccellenti notizie anche dalle semifinali, garantendo un ricchissimo contingente azzurro nelle finali di domani. Tra i grandi protagonisti spicca Nicolò Martinenghi, fresco di nomina a capitano, che stampa il miglior tempo nei 100 rana in 58″67, trascinando nell’atto conclusivo anche Simone Cerasuolo (ottavo in 59″29). Sogna in grande Sara Curtis nei 100 stile libero, qualificata col secondo crono assoluto (52″93) alle spalle della sola olandese Steenbergen, mentre Thomas Ceccon stacca il pass nei 50 farfalla col quinto riscontro (22″71). Qualche rammarico infine dalle staffette 4×200 stile libero: la maschile chiude quarta a un soffio dal bronzo, nonostante il record italiano lanciato da Carlos D’Ambrosio (1’44″72), mentre la femminile firma il quinto posto finale.