Danhausen e l’inganno della cadrega di Giovanni e Giacomo prima di Clash in Italy – VIDEO
Nel mondo sempre più imprevedibile della cultura pop, anche gli universi più lontani possono incontrarsi. È così che Danhausen, eccentrico talento della WWE dal look horror-grottesco, si ritrova protagonista di una curiosa rivisitazione di uno degli sketch più celebri di Aldo, Giovanni e Giacomo.
Nel video promozionale realizzato per accompagnare l’arrivo della WWE in Italia, Danhausen veste i panni di una sorta di Conte Dracula contemporaneo e finisce vittima del celebre “inganno della cadrega”, la storica gag dei “Leghisti della Transilvania”. Il wrestler prova goffamente a fingersi un improbabile “Brambilla Fumagalli”, ma viene subito travolto dall’assurdità della situazione.
L’operazione, costruita insieme a Netflix e alla WWE, mescola nostalgia televisiva italiana e intrattenimento americano, trasformando un cult comico degli anni Novanta in un originale strumento promozionale per la nuova era del wrestling nel nostro Paese.
Torino pronta a entrare nella storia della WWE
Lo spot rappresenta soltanto l’antipasto di un evento destinato a segnare una svolta per i fan italiani. Il 31 maggio 2026, infatti, la WWE organizzerà all’Inalpi Arena di Torino il primo Premium Live Event mai disputato in Italia: Clash in Italy.
Lo show sarà trasmesso in esclusiva su Netflix e avrà una card già ricchissima. Tra gli incontri annunciati spicca la sfida tra Cody Rhodes e Gunther, oltre al match tra Roman Reigns e Jacob Fatu.
A raccontare l’evento saranno ancora una volta le storiche voci italiane di Luca Franchini e Michele Posa, ormai simboli del wrestling WWE per il pubblico italiano.
RAW, SmackDown e il grande tour italiano
L’arrivo della WWE in Italia non si limiterà a una sola notte. Dopo Clash in Italy, Torino ospiterà anche una puntata live di WWE Raw il 1° giugno, mentre il 5 giugno sarà Bologna a diventare protagonista con WWE SmackDown all’Unipol Arena.
A questi appuntamenti si aggiungeranno anche live event a Roma e Firenze, in quello che sarà il più importante tour italiano mai organizzato dalla compagnia di Stamford. Una vera celebrazione del wrestling, costruita tra sport-entertainment, cultura pop e una forte connessione con il pubblico italiano.