Internazionali BNL d'Italia

Internazionali di Roma 2026, l’attacco di Binaghi alla Rai: “I vecchi accordi ci hanno arrecato un grave danno”

Conferenza stampa di fine torneo a Roma scoppiettante per il presidente della FITP Angelo Binaghi
Il presidente della FITP Angelo Binaghi
Angelo Binaghi (Getty Images)

Edizione straordinaria quella che si chiuderà domenica 17 maggio per gli Internazionali d’Italia a Roma con la finale tra Jannik Sinner e Casper Ruud, ma nella consueta conferenza stampa di fine torneo il presidente della Federazione Italia Tennis e Padel, Angelo Binaghi, è deluso per il tema dei diritti TV.

Binaghi parla dei diritti TV in chiaro

Queste le parole del cagliaritano: “Stiamo misurando l’impatto della mancanza di un canale generalista come Rai Uno e Rai Due. Le ultime partite del 2025 erano state trasmesse dalla Rai e, supponendo che l’appeal del tennis sia rimasto costante, c’è una differenza enorme rispetto ai numeri registrati quest’anno. L’audience dell’anno scorso sulla Rai è stata il doppio rispetto a quella di questa stagione e riteniamo che sia un grave danno, frutto di accordi fatti anni fa che ci hanno arrecato conseguenze incalcolabili. Non permetteremo che Sinner, Musetti e Paolini non possano essere visti sui grandi canali italiani, perché non coinvolgono soltanto gli appassionati, ma trascinano anche tutte quelle persone che normalmente non cercano il tennis ma se lo ritrovano davanti. Il tennis italiano rappresenta un’opportunità per tutti: per i giocatori, come Darderi che ha scelto di essere italiano, per gli appassionati e anche per il Governo. Oggi abbiamo generato un impatto economico superiore a quello di tutte le altre manifestazioni sportive italiane, grazie anche al valore reputazionale creato dai risultati dei nostri giocatori. E poi c’è lo sviluppo dell’attività di base, con una crescita esponenziale del tennis che ha portato benefici persino al sistema sanitario nazionale”.

Edizione 2026 degli Internazionali d’Italia da record

Binaghi è, ovviamente, molto soddisfatto dei numeri record di questa edizione: “Abbiamo superato i 400mila spettatori presenti, con 418.815 ingressi senza contare il ground di oggi. I badge emessi sono stati circa 161mila e superiamo il mezzo milione di presenze complessive, arrivando a 578.809. È un dato straordinario, soprattutto considerando i giorni di pioggia. Abbiamo battuto più volte il record giornaliero, toccando quota 43mila presenze. La crescita continuerà, ma credo che il vero salto arriverà con la copertura completa dell’impianto, che speriamo possa essere pronta nel 2028. Quest’anno siamo andati sold out sul Centrale e nelle ultime dieci sessioni i biglietti erano esauriti già da mesi”.

ATP Finals 2026 a gonfie vele

Chiusura dedicata al prossimo grande avvenimento tennistico in Italia, vale a dire le ATP Finals di Torino in programma nel prossimo mese di novembre: “La prevendita sta andando meglio rispetto allo scorso anno. Speriamo di avere, oltre a Sinner, almeno anche la coppia di doppio italiana. Il nostro obiettivo è far uscire la manifestazione dal Piemonte e coinvolgere altre regioni, così da legarla anche ad altri eventi come le Next Gen ATP Finals. Vogliamo che questa manifestazione venga vissuta tutto l’anno e su tutto il territorio, lasciando una legacy importante sia dal punto di vista impiantistico sia sotto altri aspetti. L’acquisto del torneo di Bruxelles fa parte degli investimenti che abbiamo fatto per aumentare la popolarità del tennis in Italia. Finito il torneo ci metteremo alla ricerca di una location, privilegiando il Nord Italia”.