WWE SmackDown 01-05-26: Gunther abbatte Cody Rhodes e Jacob Fatu scatenato contro la Bloodline – Highlights
La marcia verso Backlash si fa sempre più tortuosa e pericolosa. Mentre gli occhi di tutti erano puntati sulla faida familiare dei samoani, un’ombra austriaca si è allungata sul titolo massimo di SmackDown. In una serata segnata da debutti eccellenti e alleanze fragili, il “Ring General” Gunther ha deciso di rompere gli indugi, mettendo nel mirino il trono di Cody Rhodes e ignorando i confini tra i brand.
L’imboscata del Ring General: Rhodes k.o. dopo la vittoria su Saints
Cody Rhodes si è presentato sul ring dichiarando di aver ricevuto il via libera dai medici dopo i brutali colpi subiti a WrestleMania. Fedele alla sua promessa di voler affrontare chiunque, il campione ha accettato la sfida del debuttante Ricky Saints. L’ex campione di NXT non si è lasciato intimidire, rinfacciando a Rhodes che i suoi regni titolati lo hanno invecchiato precocemente e che le sue ferite lo rendono vulnerabile.
Il match è stato un concentrato di tecnica, con Saints che è andato vicino alla vittoria grazie a una Springboard Tornado DDT. Tuttavia, l’esperienza dell’ “American Nightmare” ha prevalso, chiudendo la contesa con la sua Cross Rhodes. La celebrazione è stata però interrotta dal brutale attacco di Gunther: l’ex campione mondiale ha sorpreso Rhodes alle spalle, soffocandolo con una Sleeper Hold fino a fargli perdere i sensi. Un messaggio chiaro: Gunther vuole l’Undisputed WWE Championship.
Guerra totale nella Bloodline: Fatu contro tutti
La situazione all’interno della famiglia Anoa’i è diventata un labirinto di violenza. Jacob Fatu si trova ora nel ruolo di lupo solitario, braccato sia dalla fazione di Roman Reigns che dagli MFT di Solo Sikoa. Durante la serata, Talla Tonga ha seminato il panico attaccando sia gli Usos che i campioni di coppia Damian Priest e R-Truth, rivendicando la supremazia degli MFT.
Nel main event, la sfida tra gli Usos e il team composto da Solo Sikoa e Tama Tonga è terminata nel caos più totale. Jacob Fatu ha fatto irruzione sul ring, attaccando indiscriminatamente entrambi i fronti. Con una ferocia inaudita, Fatu ha applicato la Tongan Death Grip su Sikoa e Tonga, per poi schiantare quest’ultimo attraverso il tavolo dei commentatori. Nonostante i tentativi degli MFT di tendergli un agguato nel backstage insieme a Royce Keys, Fatu sembra aver trovato in Keys un alleato inaspettato per contrastare lo strapotere numerico dei suoi parenti.
Difese titolate e vendette dolci: il ritorno di Rhea Ripley
La divisione femminile ha visto le campionesse di coppia Brie Bella e Paige difendere con successo i titoli contro le imponenti Nia Jax e Lash Legend. Ma la vera sorpresa è arrivata dopo il match tra Jacy Jayne e Charlotte Flair: l’intervento delle Fatal Attraction ha permesso alla Jayne di vincere, ma il successivo pestaggio ai danni della Flair e di Alexa Bliss è stato interrotto dal ritorno furioso di Rhea Ripley, che ha messo in fuga il trio di NXT. Sul fronte del titolo USA, Trick Williams ha finalmente concesso un rematch a Sami Zayn per Backlash, ma solo dopo che Zayn ha “ucciso” simbolicamente la mascotte a forma di omino di pan di zenzero di Trick.
Riepilogo dei match e risultati – WWE SmackDown
- Single Match (Non-Title): Cody Rhodes sconfigge Ricky Saints via schienamento dopo la Cross Rhodes.
- Single Match: Jacy Jayne sconfigge Charlotte Flair via schienamento (grazie all’interferenza delle Fatal Attraction).
- WWE Tag Team Championship: Damian Priest & R-Truth (c) sconfiggono Fraxiom (Nathan Frazer & Axiom) e mantengono i titoli.
- Single Match: Royce Keys sconfigge Angel Garza via schienamento dopo una Spinebuster.
- WWE Women’s Tag Team Championship: Brie Bella & Paige (c) sconfiggono Nia Jax & Lash Legend e mantengono i titoli.
- Main Event Tag Team Match: Gli MFT (Solo Sikoa & Tama Tonga) sconfiggono gli Usos (Jey & Jimmy) via squalifica (interferenza di Jacob Fatu).