Eurolega

Eurolega, Bologna chiude con un successo. Milano cade con l’Olympiakos

La Virtus chiude la regular season di Eurolega con un successo, quarta sconfitta consecutiva in Europa per l’Olimpia
Saliou Niang, Virtus Bologna (Getty Images)

Bologna può sorridere, mentre Milano esce sconfitta, ma in realtà il risultato cambia poco: entrambe le squadre italiane erano già fuori dalla corsa a playoff e play-in prima dell’ultima giornata di regular season di Eurolega. Tra le due, l’Olimpia affrontava l’impegno più complicato, considerando che l’Olympiacos era ancora in lotta per il primato in classifica. Alla fine i greci conquistano il primo posto grazie alle prestazioni di Vezenkov (20 punti), Dorsey (18) e Milutinov (13 punti e 14 rimbalzi), imponendosi 85-76 nonostante i 24 punti di Shields, autore di un 5 su 10 dall’arco. La formazione guidata da coach Poeta chiude così la sua avventura europea fuori dal play-in, terminando al quattordicesimo posto con un record di 17 vittorie e 21 sconfitte. Diverso l’esito per la Virtus, che supera il Maccabi per 85-89 al termine di una partita ben giocata, caratterizzata da una buona circolazione di palla e ritmo offensivo. Per i bianconeri si tratta della quattordicesima vittoria su 38 incontri, che vale il 18° posto finale. Protagonisti Edwards e Alston, rispettivamente con 19 e 18 punti, mentre Niang contribuisce con 16.

Eurolega, Bologna vince grazie a un ottimo Niang

Alla ricerca di maggiore continuità, la Virtus affronta invece il Maccabi sul campo neutro di Belgrado, sede temporanea degli israeliani, con l’obiettivo di chiudere al meglio la stagione europea. Dopo un avvio equilibrato, Bologna prova a prendere il controllo nel secondo quarto, arrivando anche alla doppia cifra di vantaggio. Ottimo il lavoro a rimbalzo difensivo, con appena due seconde opportunità concesse, e ben dieci palle perse provocate. L’attacco funziona soprattutto vicino a canestro (16/25 da due al 20’). Il Maccabi reagisce prima dell’intervallo, trascinato da Walker (36-40). In apertura di secondo tempo, le triple di Alston ed Edwards, insieme a un canestro di Diouf, riportano la Virtus sul +10. Gli israeliani, però, rientrano ancora a inizio ultimo quarto sfruttando il pick and roll con Hankins. Il finale è punto a punto: la squadra di Jakovljevic trova punti con Diarra nel pitturato e con Niang dall’arco. Negli ultimi istanti, nonostante il 2 su 2 ai liberi dell’ex Trento, Walker realizza un gioco da quattro punti (85-87). A chiudere definitivamente i conti è Alston dalla lunetta.

Eurolega, quarta sconfitta consecutiva in Europa per Milano

Chiude nel peggiore dei modi la sua Eurolega l’Olimpia Milano, che trova la quarta sconfitta consecutiva in casa dell’Olympiakos. Il primo allungo dei padroni di casa viene subito arginato, ma il secondo tentativo, maturato dopo la pausa lunga e arrivato in doppia cifra, si rivela decisivo. L’Olympiacos parte con grande determinazione, consapevole di avere nelle proprie mani il destino del primo posto, e scappa sul 15-5 grazie soprattutto all’estro di Dorsey. Poeta ferma il gioco con un time out e ottiene una reazione: la squadra si ricompatta in difesa e, sfruttando alcune palle recuperate, ritrova fiducia fino al pareggio sul 21. Milano resta così in scia, senza crollare nei momenti di maggiore pressione avversaria, anche grazie alle triple di Brooks, Shields e Booker prima dell’intervallo. Tuttavia, mantenere quel livello su entrambi i lati del campo richiede uno sforzo enorme contro un avversario fisico e profondo. Nella ripresa, infatti, arriva il break decisivo: Vezenkov guida un parziale di 15-0 che scava un solco importante, portando l’Olimpia fino al -16 (64-48), nonostante un buon contributo di Mannion. Il distacco cresce fino al -20 (75-55) a otto minuti dalla sirena. Contro una squadra che continua a spingere e con il pubblico in pieno entusiasmo, la partita sembra chiusa, ma Brooks e Shields provano a riaprirla riportando Milano a -8 (79-71) al 36’, grazie anche alla regia di Ellis. Il tentativo di rimonta, però, si ferma lì.