Calcio

Addio a Eric Roy: l’allenatore del Brest aveva 58 anni

Da tre anni e mezzo lottava con un cancro al pancreas. La famiglia: “Ha continuato a vivere con una forza che ancora ci impressiona”
Eric Roy
Eric Roy (Getty Images)

Il mondo del calcio piange la morte di Eric Roy, allenatore del Brest morto a 58 anni. A dare la notizia è stata la famiglia attraverso una nota pubblicata su Instagram: “È con immensa tristezza che annunciamo la scomparsa del nostro padre e marito, Eric Roy. Negli ultimi tre anni e mezzo, papà ha combattuto contro un cancro al pancreas. Durante tutto questo tempo, ha continuato a vivere con una forza che ancora ci impressiona, sostenuto dall’amore della sua famiglia, dal calcio, dal suo lavoro e dalla passione che non lo ha mai abbandonato. Ciò che ha realizzato negli ultimi anni rimarrà per noi eccezionale. Superare questa prova continuando a sostenere un club, una squadra e una storia così importanti dice molto sull’uomo che era. Amava il calcio in modo assoluto. Il periodo trascorso allo Stade Brestois è stato uno dei migliori della sua vita. Gli dava energia, gioia e una ragione per andare avanti, anche nei momenti più difficili. Aveva instaurato un legame raro e meraviglioso con i suoi giocatori. Li amava moltissimo ed era orgoglioso di essere il loro allenatore”.

Dal campo alla panchina: la carriera di Eric Roy

Nato a Nizza il 26 settembre 1967, Eric Roy ha costruito la propria carriera inizialmente come calciatore. Nel corso degli anni ha vestito le maglie di club importanti come Nizza, Lione, Marsiglia, Sunderland e Rayo Vallecano, accumulando un bagaglio di esperienza internazionale che si sarebbe rivelato prezioso anche nella successiva carriera da allenatore. Dopo il ritiro dal calcio giocato, infatti, Roy ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo al Lens e poi al Watford, maturando una conoscenza approfondita del sistema calcistico francese. Prima dell’avventura al Brest aveva già allenato il Nizza, ma nessuno immaginava che sarebbe stato proprio in Bretagna che avrebbe raggiunto i risultati più importanti della sua carriera.

Il miracolo Brest e la storica qualificazione in Champions League

Quando Roy arrivò al Brest l’obiettivo era semplice: mantenere la squadra in Ligue 1. Nel giro di pochi mesi, però, il tecnico riuscì a dare una nuova identità al gruppo, puntando su organizzazione tattica, equilibrio e spirito di squadra. La stagione 2023-24 rimarrà per sempre nella storia del club: contro ogni pronostico il Brest concluse il campionato terzo posto conquistando una storica qualificazione alla Champions League. Un traguardo impensabile per una società abituata a occupare le zone medio-basse della classifica. Il lavoro di Roy è stato elogiato non soltanto per i risultati ottenuti, ma anche per la capacità di costruire una squadra competitiva senza disporre dei budget delle grandi potenze del calcio francese.