Everton e Grealish ai ferri corti: esclusione per l’inglese
La parentesi di Jack Grealish all’Everton potrebbe essere arrivata a un punto di svolta. Il centrocampista inglese non è infatti stato convocato per la partita di Carabao Cup vinta 3-1 contro il Newcastle a causa di un provvedimento disciplinare interno. A confermarlo è stato David Moyes, spiegando che l’esclusione è stata decisa dalla società e condivisa dallo staff tecnico dopo che il giocatore non si era presentato senza autorizzazione all’allenamento di lunedì. Per Grealish è scattato il reintegro a Finch Farm, ma non senza conseguenze: nei suoi confronti è prevista anche una sanzione economica. Una vicenda che arriva in una fase complicata per i Toffees, già alle prese con una rosa numericamente ridotta causa infortuni.
Qualcosa si è rotto
Il rapporto tra il giocatore e il club potrebbe quindi interrompersi prima del previsto. Grealish, 31 anni, è arrivato in prestito dal Manchester City per la seconda stagione consecutiva e percepisce dai Citizens uno stipendio da circa 300.000 sterline settimanali, trovandosi nell’ultimo anno del proprio contratto. Nella precedente annata aveva messo insieme due reti e sei assist in 20 apparizioni, prima di fermarsi a gennaio per un problema al piede. Dopo il momentaneo ritorno a Manchester, con tanto di presenze nel Community Shield e alla prima giornata di Premier League, è nuovamente approdato all’Everton nell’ultima fase del mercato. Finora ha collezionato cinque presenze in campionato e una in coppa. Secondo la BBC, però, l’episodio delle ultime ore potrebbe compromettere definitivamente la sua permanenza: l’ipotesi di una separazione è diventata molto concreta, forse inevitabile.