MotoGP

MotoGP, addio amaro a Phillip Island: gara cancellata, Martin però sorride

La scarsa visibilità impedisce ai piloti di MotoGP di scendere in pista nell’ultimo GP australiano sullo storico circuito
Bagarre tra Bezzecchi e Marquez a Misano, MotoGP (Getty Images)
Bagarre tra Bezzecchi e Marquez a Misano, MotoGP (Getty Images)

L’ultimo saluto a della MotoGP a Phillip Island arriva senza una gara, ma con tante emozioni. La pioggia e soprattutto la scarsa visibilità, causata dalle nuvole basse, costringono gli organizzatori a cancellare il Gran Premio d’Australia della MotoGP. Dopo un giro solitario di Jack Miller sulla sua Yamaha Pramac gialla, i piloti sfilano dietro la safety car per salutare il pubblico, costretto ad attendere invano sugli spalti sotto la pioggia e al freddo. Il pilota australiano si ferma poi davanti ai tifosi, visibilmente dispiaciuto per un epilogo che nessuno avrebbe voluto. La decisione, tuttavia, è dettata dalla sicurezza: senza la possibilità di far volare gli elicotteri di soccorso, non ci sono le condizioni necessarie per correre. Un finale amaro per un circuito storico, destinato a lasciare spazio ad Adelaide nel calendario del prossimo anno.

Marquez, Martin e Bezzecchi: la classifica

La cancellazione della gara pesa anche sulla lotta per il titolo mondiale di MotoGP. Marc Marquez avrebbe potuto approfittare dell’assenza di Jorge Martin, fermato dall’infortunio, per aumentare il proprio vantaggio in classifica. Gli esami hanno però escluso la frattura dell’ulna destra dello spagnolo dell’Aprilia, confermando una lesione al radio. Martin ha annunciato l’intenzione di presentarsi in Malesia per provare a correre, lasciando aperti diversi interrogativi sulle sue condizioni fisiche. Marquez, dal canto suo, si è detto dispiaciuto per il mancato appuntamento, ricordando con piacere la vittoria del 2024 e la pole position conquistata il sabato. Anche Marco Bezzecchi perde una possibile opportunità per recuperare terreno sui rivali, dopo aver mancato il podio nella Sprint. Senza la gara domenicale, gli equilibri del campionato restano invariati, almeno fino al prossimo appuntamento.

Tutti verso Sepang

Il rammarico è condiviso da tutto il paddock. Pecco Bagnaia, Fabio Di Giannantonio ed Enea Bastianini sottolineano quanto sia doloroso concludere così l’avventura su una pista amata da piloti e appassionati. Per Di Giannantonio, l’ultimo giro è stato particolarmente emozionante, mentre Bastianini ha evidenziato la tristezza di lasciare un circuito tanto prestigioso senza poter disputare la gara. Ora la MotoGP si sposta in Malesia, sul circuito di Sepang, dove il campionato entra nella fase decisiva: restano quattro Gran Premi e ogni punto può fare la differenza. Marquez conserva dieci punti di vantaggio su Martin e cinquanta su Bezzecchi. L’assenza della gara australiana lascia inevitabilmente qualche rimpianto, ma la sfida per il titolo è tutt’altro che conclusa.