Incredibile in Argentina: il Rosario fa festa ma non è campione. Il titolo va al Boca nel recupero – VIDEO
Nel calcio la partita non è finita finché l’arbitro non fischia, e lo sanno bene i tifosi del Rosario Central, che hanno vissuto il pomeriggio più strano della loro stagione. Per qualche minuto si sono sentiti campioni d’Argentina per il secondo anno di fila. Poi, nel giro di pochi istanti, sono passati dalla festa alla delusione.
Festa in campo… per errore
La sua parte il Canalla l’aveva fatta. Al Gigante de Arroyito la squadra di Ángel Di María aveva battuto 2-0 l’Estudiantes de Río Cuarto e, con il Boca fermo sullo 0-0 contro il Defensa y Justicia, era salita in vetta alla Tabla Anual. Negli ultimi minuti però è arrivata una notizia sbagliata, secondo cui il titolo era ormai deciso. Sulle tribune è scoppiata la festa: alcuni tifosi sono entrati in campo e anche diversi giocatori hanno cominciato ad abbracciarsi per celebrare quello che sembrava il secondo titolo consecutivo del Central.
La doccia fredda della Bombonera
Mentre a Rosario si festeggiava, a Buenos Aires si giocava ancora. Nel recupero un cross di Lautaro Blanco ha messo in difficoltà il portiere del Defensa, Matías Borgogno, che ha sbagliato l’uscita. Enner Valencia non ha perdonato: ha segnato l’1-0, ha fatto esplodere la Bombonera e ha consegnato il titolo al Boca. La notizia è arrivata subito al Gigante de Arroyito, e i festeggiamenti si sono fermati di colpo.
Un punto di differenza
Alla fine la classifica dice Boca 63, Rosario Central 62. È un solo punto, ma per gli Xeneizes vale il primo titolo in oltre tre anni e il primo trofeo di Juan Román Riquelme da presidente. Per il Central resta l’amarezza di una festa durata troppo poco, e di un titolo che ha davvero sentito suo per qualche minuto. Il calcio sudamericano regala storie così, e questa difficilmente sarà dimenticata.