Real, Arbeloa conferma l’addio: “Me ne vado senza rimpianti”
Alvaro Arbeloa lascia la panchina del Real Madrid. Alla vigilia dell’ultima partita di campionato contro l’Athletic Bilbao, il tecnico spagnolo ha confermato che si tratterà del suo addio al club, almeno in questa veste. “Me ne vado senza rimpianti, con molti amici e con gratitudine verso il club. Spero un giorno di poter tornare“, ha dichiarato Arbeloa, che ha voluto ringraziare i giocatori per il percorso condiviso: “Sono molto grato ai giocatori per ciò che abbiamo vissuto. Ho cercato di fare del meglio per il Real Madrid, con i giocatori ci sono state delle divergenze ma è normale e le abbiamo risolte con rispetto”.
Le parole di Arbeloa
Un legame profondo quello con le Merengues, che dura da vent’anni tra ruoli diversi: “Faccio parte del Real da 20 anni, è casa mia. Sarà la mia ultima partita di questa stagione, non so se sarà l’ultima della mia vita da tecnico del Real Madrid, non si sa mai. Cercherò di godermela e pensare a vincere” ha aggiunto il tecnico.
“Pronto per nuove sfide”
Si era vociferato di una possibile permanenza come vice di José Mourinho, prossimo allenatore del club, ma Arbeloa ha chiuso la porta senza esitazioni: “Mou ha uno staff tecnico fantastico. Se verrà qui, verrà con il suo gruppo, come è giusto. Non c’è alcuna possibilità che io possa far parte del suo staff. Ho passato questi quattro mesi pensando al Real Madrid, da ora penserò a me stesso. Mi sento pronto per nuove sfide”.
Il caso Negreira
A margine della conferenza, una stoccata sul caso Negreira dopo le parole del presidente del Barcellona Laporta: “Continuiamo ad aspettare una risoluzione su un caso grave che ha macchiato il calcio spagnolo. Molti arbitri di quell’epoca sono ancora presenti, e abbiamo la stessa sensazione. Non è normale”.