Amorim, la panchina del Milan traballa: la posizione di Cardinale
L’avvio di stagione ben al di sotto delle aspettative e il doloroso scivolone in Europa League sul campo del Bournemouth hanno sollevato forti preoccupazioni nei vertici del Milan e indebolito la posizione di Amorim. Stando a quanto filtrato dalle ultime indiscrezioni, il presidente Gerry Cardinale non avrebbe nascosto una profonda insoddisfazione sia per l’altalena di risultati — conditi da pericolosi blackout a gara in corso —, sia per l’emergenza infermeria che sta privando la rosa di pedine fondamentali. Una combinazione di fattori che ha alimentato le voci su un possibile scossone in panchina, in un momento cruciale del calendario che vede il club rossonero atteso stasera dalla trasferta di Udine, dal turno infrasettimanale col Bologna e dall’imminente derby contro l’Inter.
Amorim, fiducia confermata
Nonostante l’amarezza per il momento no, la posizione di Ruben Amorim resterebbe al riparo da un esonero. La proprietà considererebbe la guida del tecnico portoghese al centro di un progetto a lungo termine inaugurato solo pochi mesi fa e non intenderebbe mettere in discussione il suo operato, neppure nell’ipotesi di un ulteriore passo falso al Bluenergy Stadium. A conferma di questo patto di ferro, Cardinale sarà presente personalmente in Friuli per sostenere l’allenatore e la squadra, ribadendo come l’ipotesi esonero non sia affatto presa in considerazione e che la svolta debba passare attraverso la continuità del lavoro sul campo.