Calcio

Europa League, Milan travolto dal Bournemouth: Maignan disastroso, Torriani evita il peggio

Ruben Amorim (Photo by Image Photo Agency/Getty Images)

Serata da dimenticare per il Milan, sconfitto 3-0 dal Bournemouth al Vitality Stadium sotto una pioggia battente. I rossoneri pagano a caro prezzo due rigori concessi agli inglesi e l’espulsione di Mike Maignan, episodi che compromettono una partita già complicata nelle battute iniziali.

Il primo tempo

Il primo svantaggio arriva dopo appena otto minuti, quando il VAR richiama l’arbitro Fotias per un tocco di mano di De Winter in area. Dal dischetto Justin Kluivert non sbaglia e porta avanti le Cherries. Poco prima della mezz’ora arriva un altro episodio decisivo: Maignan colpisce Adams al volto nel tentativo di liberarsi dalla marcatura durante un calcio d’angolo. Il direttore di gara estrae il rosso diretto e assegna il secondo penalty. Stavolta è Tavernier a presentarsi dagli undici metri, battendo il neoentrato Torriani per il 2-0.

La ripresa

Con un uomo in più e due reti di vantaggio, il Bournemouth gestisce senza particolari difficoltà, mentre il Milan fatica a costruire occasioni pericolose. All’83’ arriva anche il colpo del definitivo ko: Adli, appena entrato, trova il 3-0 con una punizione dalla distanza che attraversa la barriera. Tra i rossoneri, Maignan è il principale responsabile della serata negativa: l’espulsione è un’ingenuità pesante, soprattutto per un giocatore con il suo ruolo e la sua esperienza. De Winter, sfortunato nell’episodio del primo rigore, prova invece a reagire senza sfigurare.

Delude Alpha Cisse, lasciato troppo solo in attacco, e sottotono anche Loftus-Cheek, sostituito all’intervallo dopo un primo tempo senza particolari spunti. La nota positiva è Torriani: il giovane portiere, entrato dopo l’espulsione di Maignan, si rende protagonista di alcuni interventi importanti e limita un passivo che avrebbe potuto essere ancora più pesante.