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Brozovic svincolato guarda in Serie A: tre club pronti ad accoglierlo

Marcelo Brozovic
HONG KONG, CHINA - AUGUST 23: Marcelo Brozovic of Al-Nassr celebrates after scoring the goal during the Saudi Super Cup final between Al-Nassr and Al-Ahli at Hong Kong Stadium on August 23, 2025 in Hong Kong, China. (Photo by Clicks Images/Getty Images)

Marcelo Brozovic torna sul mercato e strizza nuovamente l’occhio alla Serie A. A 33 anni, dopo tre stagioni in Arabia Saudita con l’Al-Nassr, il centrocampista croato ha deciso di non rinnovare il contratto e ora, da svincolato di lusso, valuta una nuova esperienza in Europa. Il suo nome è finito sui radar di tre club italiani: Juventus, Lazio e Fiorentina, anche se con prospettive molto diverse. Brozovic arriva da una stagione con 40 presenze, 36 delle quali da titolare, impreziosite da un gol e cinque assist. Fisicamente integro, cerca una squadra che possa garantirgli nuovi stimoli e un calcio più competitivo.

L’ipotesi Juve

La pista più concreta sembra essere quella della Juventus, alle prese con una vera emergenza a centrocampo dopo gli infortuni di Thuram e Locatelli. Il croato potrebbe rappresentare un rinforzo immediato per la mediana bianconera, soprattutto considerando la presenza in panchina di Luciano Spalletti, che lo conosce molto bene dai tempi dell’Inter e ne ha già valorizzato le caratteristiche.

Occhio alla Lazio

Anche la Lazio osserva con interesse la situazione. Rino Gattuso è un grande estimatore di Brozovic e i problemi fisici di Rovella hanno aumentato la necessità di avere un regista esperto e affidabile. L’ex Inter potrebbe quindi diventare un’opzione importante per dare qualità e leadership al centrocampo biancoceleste.

Fiorentina più defilata

Più defilata, invece, la Fiorentina, che aveva già valutato il croato. L’arrivo di Paolo Vanoli e la volontà di puntare su Fagioli hanno però ridimensionato l’interesse viola. Resta infine il nodo economico. Brozovic è uno degli svincolati più prestigiosi, ma anche tra i più costosi: la richiesta è di circa 4-5 milioni di euro netti a stagione, una cifra che potrebbe rappresentare un ostacolo significativo per i club italiani.