Ora è ufficiale: si separano le strade tra Arthur e la Juventus, con un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto. Il centrocampista brasiliano lascia definitivamente Torino dopo un’avventura che non è mai riuscita a decollare fino in fondo.
La parentesi bianconera
Arthur era arrivato in bianconero nell’estate del 2020 dal Barcellona, nell’ambito del noto scambio che aveva portato Miralem Pjanic in Catalogna. Le aspettative erano alte, ma il brasiliano ha indossato con continuità la maglia della Juventus soltanto nelle sue prime due stagioni. Negli ultimi anni, invece, è finito sempre più ai margini del progetto, vivendo diverse esperienze in prestito e senza riuscire a ritagliarsi nuovamente uno spazio stabile in bianconero. A spingere per la risoluzione del contratto è stato lo stesso Arthur, insieme al suo agente. L’obiettivo del giocatore era quello di chiudere definitivamente il capitolo Juventus e poter scegliere con maggiore serenità la prossima destinazione, senza dover più dipendere dalle decisioni e dalle strategie del club bianconero.
Arthur sblocca Kessié?
La separazione porta vantaggi anche alla Juventus, che si libera di un ingaggio e di una situazione ormai diventata un peso per il bilancio. L’operazione genera un impatto negativo di circa 6 milioni di euro, ma consente di recuperare sostanzialmente la stessa cifra, che potrà così essere reinvestita sul mercato. Ed è proprio qui che potrebbe entrare in gioco Franck Kessié. Con maggiori margini di manovra, Carnevali e Massara hanno ora la possibilità di rilanciare nell’operazione per il centrocampista, individuato come uno dei possibili rinforzi per completare il reparto. L’addio di Arthur, dunque, non rappresenta soltanto la fine di una lunga parentesi, ma potrebbe anche contribuire a sbloccare una nuova mossa in entrata.