Calciomercato Lazio | Gill, il portiere-eroe del Paraguay, offerto ai biancocelesti: cosa sta succedendo
Un nuovo nome si aggiunge alla lista della Lazio per la porta. Si tratta di Orlando Gill, portiere del Paraguay e del San Lorenzo, proposto al club biancoceleste nei giorni scorsi, prima ancora di mettersi in evidenza con la nazionale grazie alla decisiva prestazione contro la Germania, culminata con due rigori parati. Nonostante il profilo abbia attirato l’attenzione, però, a Formello la strategia non cambia. La priorità resta la cessione di Ivan Provedel all’Inter, con Christos Mandas destinato a raccoglierne l’eredità come nuovo titolare e Edoardo Motta nel ruolo di vice.
Complicato l’affondo per Gill
Gill, classe 2000 e alto 199 centimetri, è reduce da una crescita importante anche fuori dal campo. La sua storia personale ha commosso il Paraguay: in passato è stato costretto a vendere maglie e beni personali per sostenere le cure del figlio Lautaro. Oggi è legato al San Lorenzo argentino da una clausola rescissoria da 7 milioni di euro, cifra che la Lazio, al momento, non può permettersi a causa delle limitazioni imposte dal mercato a saldo zero. Per questo motivo un eventuale affondo sul portiere sudamericano sarebbe possibile soltanto in presenza di due cessioni: quella di Provedel e, successivamente, anche quella di Mandas. Uno scenario che oggi appare improbabile, visto che il greco è considerato il futuro numero uno biancoceleste. La Fiorentina continua a seguirlo, ma finora non è stata avviata alcuna trattativa concreta.
Provedel – Inter in standby
Resta invece in stand-by il passaggio di Provedel all’Inter. I nerazzurri hanno già trovato l’intesa con il portiere, ma manca ancora quella con la Lazio: Claudio Lotito continua a chiedere tra i 4 e i 5 milioni di euro, respingendo l’offerta da 3 milioni presentata dal club milanese. Intanto la Lazio deve fare i conti anche con l’infortunio del terzo portiere Alessio Furlanetto, operato per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. I tempi di recupero sono stimati in circa sei mesi.