Mourinho e le critiche a Vinicius: “al suo posto non sarei qui, è rimasto al Real Madrid per amore”
José Mourinho fa scudo attorno a Vinicius Junior dopo le ultime prestazioni sottotono che hanno sollevato più di una perplessità nell’ambiente del Real Madrid. La prova dell’attaccante all’Olimpico contro la Roma in Champions League, conclusasi con la sua sostituzione prima della rimonta dei Blancos, è stata oggetto di attenta analisi da parte del tecnico portoghese. “Per Vinicius a Roma è stata una partita molto difficile e il principale responsabile delle sue difficoltà è Gasperini, che ci ha attaccato su una sola fascia. Tre uomini contro Cucurella e lui. Quello che mi ha infastidito è stata la dinamica del secondo gol, arrivato in un momento in cui la partita era in equilibrio. In quella situazione Vini deve proteggere il pallone oppure conquistare un fallo. Ma ormai è andata. Lui deve solo lavorare di più, non prometto nulla ma penso che mercoledì sarà titolare in Champions League“, ha spiegato lo Special One, gettando acqua sul fuoco.
Il tributo di Mourinho
L’impiego europeo dell’esterno diventa fondamentale anche alla luce della conferma in appello delle quattro giornate di stop nel campionato spagnolo. “Sono contento perché pensavo che lo avrebbero sanzionato più pesantemente, che gli avrebbero inflitto una o due giornate in più…”, ha commentato sornione Mourinho, spendendo poi parole di profonda stima per la forza mentale del giocatore: “Mi piace molto ed è fantastico. Ha un valore enorme perché riesce a vivere e a sopravvivere con il sorriso. Se fossi al suo posto, probabilmente non sarei qui. La scorsa estate avrei forzato la partenza verso un club e uno stadio in cui fossi rispettato. Per amore del club e della città, e perché crede nella possibilità di migliorare le cose, ha rinnovato e non c’è niente e nessuno che possa togliergli il sorriso. Ma, ripeto, ho moltissimi dubbi sul fatto che io avrei la sua forza per continuare a restare qui, considerando tutte le offerte che aveva ricevuto“. Il portoghese ha poi glissato sui rumour di mercato chiudendo la porta a nuovi innesti invernali e incoronando la crescita di Endrick: “Credo che a volte facciamo fatica a riconoscere il merito di chi fa bene le cose. Il merito è del ragazzo, che è esploso con tutta la sua forza“.