Coppe Europee

Il PSG segna subito, il Bayern troppo tardi: Luis Enrique in finale di Champions League

Gol in apertura e poi gara in controllo per il Paris Saint-Germain che vola ancora in finale di Champions League: inutile il gol di Kane nel finale
Luis Enrique
Luis Enrique

I nove gol dell’andata sono un ricordo lontano. All’Allianz Arena festeggia il Paris Saint-Germain: i transalpini passano subito in vantaggio sul Bayern Monaco e poi controllano la gara, gestendo il doppio vantaggio dovuto anche al 5-4 dell’andata. Meno emozioni ma gara sempre ad alti ritmi, segnata anche da diverse proteste dei padroni di casa nel primo tempo a causa di un arbitraggio poco gradito. Serve a poco la rete di Kane nel terzo minuto di recupero ai bavaresi: al triplice fischio conta però il risultato, che manda il PSG in finale di Champions League contro l’Arsenal, che aveva eliminato l’Atletico Madrid.

Il primo tempo

Si accende subito la semifinale di ritorno di Champions League all’Allianz Arena. Meno di tre minuti e passa infatti subito in vantaggio il Paris Saint-Germain, con Dembelè freddo dentro l’area a scaraventare un pallone servito da Kvaratskhelia dopo una discesa sulla sinistra. Il Bayern Monaco prova a reagire, Olise fa ammonire Mendes che pochi minuti dopo si rifa salvando i suoi in recupero sullo stesso Olise. Rischia però tantissimo ancora Mendes alla mezz’ora, quando con la mano ferma l’azione del Bayern Monaco. Che, però, protesta con l’arbitro che sanziona un fallo precedente dei bavaresi. Monaco si trasforma in un inferno due minuti più tardi, quando ancora i padroni di casa reclamano un rigore per un mani di Neves su rinvio di Vitinha, ma Var e arbitro lasciano correre. Al 34’ si fa vedere nuovamente il PSG, ma è miracoloso Neuer sull’incornata di Neves. Prova ad accendersi nel finale di tempo Musiala, ma non basta per riaprire la gara prima dell’intervallo.

Il secondo tempo

Il Bayern Monaco riparte con convinzione, ma le prime occasioni utili arrivano al 56’: Pavlovic sbaglia, il PSG riparte e sia Doué che Kvaratskhelia vengono fermati da Neuer. La girandola di cambi non aiuta i bavaresi: il Paris Saint-Germain questa volta concede pochissimo agli avversari e controlla il vantaggio doppio in virtù anche del risultato dell’andata. Nonostante l’assalto finale negli ultimi minuti più recupero il risultato cambia ma non a sufficienza: i bavaresi evitano la sconfitta nel terzo minuto di recupero con Kane, ma il conto totale premia il PSG che vola ad affrontare l’Arsenal in finale di Champions League.