Disordini Lione-Fenerbahce, stangata per Guendouzi: solo una multa per Greenwood
Si chiude con verdetti opposti la vicenda disciplinare legata ai disordini di fine partita tra Lione e Fenerbahce, gara di ritorno dei playoff di Champions League terminata 2-1 in favore dei turchi e costata l’eliminazione ai francesi. Nel mirino della Uefa erano finiti i comportamenti di Matteo Guendouzi e Mason Greenwood, protagonisti di una serie di provocazioni nei confronti dei tifosi di casa al triplice fischio, sfociate in un vero e proprio parapiglia. L’ex centrocampista della Lazio, che aveva rivolto un gesto offensivo verso i sostenitori del Lione, è stato sanzionato con quattro giornate di squalifica, di cui però due sospese con la condizionale per un anno, oltre a una multa da 50mila euro: la conseguenza concreta sarà l’assenza dall’esordio nella fase campionato contro la Roma, in programma il 10 settembre.
La decisione su Greenwood
Trattamento decisamente più morbido per Greenwood, che aveva affiancato il compagno di squadra nelle provocazioni verso il pubblico avversario: per l’attaccante inglese, come Guendouzi ex Marsiglia, è arrivata una sola giornata di squalifica, anch’essa con la condizionale, accompagnata da un’ammenda di 30mila euro. Nessun turno di stop effettivo, dunque, per Greenwood, che potrà regolarmente essere a disposizione per la sfida contro i giallorossi.
Multati anche i club
Sanzioni pecuniarie anche per i due club coinvolti: il Fenerbahce dovrà versare complessivamente 95mila euro, mentre il Lione è stato multato per 108.500 euro. Coinvolto nel provvedimento anche il preparatore dei portieri dei transalpini, Antonio Ferreira, punito con cinque giornate di squalifica – due delle quali sospese – per un episodio di aggressione avvenuto nel post-partita.