Coppe Europee

Manchester United-Roma, la storia di un incrocio: il 7-1 del 2007 e la semifinale di Europa League del 2021

A Old Trafford i giallorossi hanno incassato l'umiliazione più grande della propria esperienza in Champions League: oggi, però, i rapporti di forza sono cambiati
Manchester United-Roma 7-1
Manchester United-Roma 7-1 (Getty Images)

Nel calcio, certe partite non finiscono davvero al triplice fischio. Restano sospese nella memoria, diventano ferite da rimarginare, ricordi da custodire o occasioni per riscrivere una storia che sembrava già decisa. Manchester United e Roma appartengono a questa categoria di avversarie: due club che hanno incrociato il proprio destino nelle notti europee, dando vita a sfide capaci di lasciare un segno profondo. Per i tifosi giallorossi, l’Old Trafford evoca inevitabilmente una delle pagine più dolorose della storia internazionale del club, quel 7-1 del 2007 che ancora oggi rappresenta una cicatrice difficile da cancellare. Ma il confronto tra inglesi e capitolini non si esaurisce in quella serata: quattordici anni più tardi, nel 2021, le due squadre si sono ritrovate una di fronte all’altra in una semifinale di Europa League altrettanto ricca di emozioni, gol e colpi di scena. Un incrocio che racconta molto più di una semplice rivalità sportiva, fatto di rivincite mancate, grandi protagonisti e ricordi destinati a rimanere nella storia del calcio europeo.

Manchester United-Roma, il precedente del 2007: il clamoroso 7-1 a Old Trafford

Il primo capitolo indimenticabile della storia europea tra Manchester United e Roma risale alla stagione2006-2007, quando le due formazioni si affrontarono nei quarti di finale della Champions League. La squadra allenata da Luciano Spalletti arrivava all’appuntamento con entusiasmo e ambizioni importanti, dopo aver conquistato il successo per 2-1 nella gara d’andata disputata allo Stadio Olimpico. Dopo il gol di Rodrigo Taddei era arrivato il pareggio di Wayne Rooney prima che Mirko Vucinic firmasse il nuovo sorpasso giallorossi permettendo ai capitolini di presentarsi alla trasferta britannica con un piccolo vantaggio.

A Old Trafford, però, si consumò una delle serate più difficili nella storia europea della Roma. Il 10 aprile 2007 il Manchester United di Sir Alex Ferguson mise in scena una prestazione straordinaria, travolgendo gli avversari con un impressionante 7-1 e ribaltando completamente il discorso qualificazione. Bastarono undici minuti a Michael Carrick, attuale allenatore dei Red Devils, per sbloccare il risultato, prima che Alan Smith e Wayne Rooney allargassero ulteriormente il divario. Poco prima dell’intervallo arrivò anche la prima rete di Cristiano Ronaldo ,che nella ripresa avrebbe trovato nuovamente la via del gol. Carrick completò la propria doppietta, mentre PatriceEvra firmò il settimo centro della serata. Per i capitolini arrivò soltanto la rete della bandiera di Daniele De Rossi, ma il suo gol non poté cambiare il destino di una partita ormai compromessa. Quella rimane ancora oggi la sconfitta europea più pesante nella storia della Roma, oltre a rappresentare uno dei risultati più clamorosi mai registrati nei quarti di finale della ChampionsLeague. Una notte che consacrò definitivamente la forza della squadra di Ferguson e lasciò un ricordo amarissimo nella memoria romanista.

Manchester United-Roma, la semifinale di Europa League del 2021: un’altra notte da incubo

Dopo i confronti in Champions League tra il 2007 e il 2008, Manchester United e Roma tornarono a incrociarsi nella primavera del 2021, questa volta in semifinale di Europa League. Sulla panchina inglese sedeva Ole Gunnar Solskjær, mentre i giallorossi erano guidati da Paulo Fonseca. La doppia sfida rappresentava un appuntamento fondamentale per entrambe le squadre: lo United cercava il ritorno in una finale europea, mentre la Roma inseguiva la possibilità di conquistare il primo grande trofeo internazionale della propria storia.

La gara d’andata, disputata il 29 aprile all’Old Trafford, si trasformò in un’altra serata particolarmente amara per i capitolini. Eppure, dopo un primo tempo complicato ma chiuso in vantaggio per 2-1 grazie alle reti di Lorenzo Pellegrini ed Edin Dzeko, la formazione romanista sembrava poter gestire la situazione. Nella ripresa, però, arrivò il crollo: il Manchester United segnò cinque gol, trascinato dalle doppiette di Bruno Fernandes ed Edinson Cavani e dalle reti di Paul Pogba e Mason Greenwood. Il risultato finale di 6-2mise praticamente alsicuro la qualificazione degli inglesi, lasciando alla Roma una montagna da scalarenella partita di ritorno.

Il 6 maggio, allo Stadio Olimpico, i giallorossi provarono almeno a chiudere con una soddisfazione davanti al proprio pubblico. La squadra di Fonseca riuscì a imporsi per 3-2 grazie alle reti di Edin Dzeko, Bryan Cristante e all’autogol di Alex Telles. Per gli ospiti andò a segno Cavani, ancora autore di una doppietta. La vittoria romanista non bastò naturalmente a ribaltare il pesante passivo dell’andata: furono gli inglesi a conquistare la finale con un risultato aggregato di 8-5. Una qualificazione che confermò, ancora una volta, le difficoltà incontrate dalla Roma quando si è trovata ad affrontare i Red Devils nelle competizioni europee.

Manchester United-Roma, tutti i precedenti:statistiche e bilancio delle sfide europee

Quella del 2021 non è stata l’unica occasione in cui Manchester United e Roma si sono affrontate dopo la clamorosa notte del 2007. Le due squadre si erano infatti ritrovate anche nella stagione 2007-2008, prima nella fase a gironi della Champions League e successivamente nei quarti di finale della stessa competizione. Nel primo confronto, disputato in Inghilterra, i Red Devils si imposero per 1-0, mentre la gara di ritorno all’Olimpico terminò 1-1. Un equilibrio durato poco, perché nel successivo doppio confronto a eliminazione diretta fu nuovamente la formazione di Ferguson a imporsi.

Nell’andata dei quarti di finale, disputata a Roma, il Manchester United vinse 2-0, mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno. Al ritorno, davanti al proprio pubblico, bastò un’altra vittoria per 1-0 per completare l’opera e conquistare la semifinale. Un percorso che avrebbe poi portato gli inglesi fino alla finale di Mosca, vinta ai calci di rigore contro il Chelsea, con la conquista della Champions League 2007-2008.

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