Calcio Estero

Manchester United ancora ko: Carrick ai saluti. Fa festa il Chelsea di Xabi Alonso

Crisi senza fine per i Red Devils, sconfitti 2-0 a Stamford Bridge: a segno Morgan Rogers e Cole Palmer (su rigore)
Carrick, Manchester United
Carrick, Manchester United (Getty Images)

L’avventura di Michael Carrick sulla panchina del Manchester United è ormai giunta al capolinea. La sconfitta per 2-0 contro il Chelsea a Stamford Bridge nel nono turno di campionato aggrava una situazione già di per sé disastrosa. I Red Devils, infatti, stanno attraversando una crisi senza fine e con appena sette punti conquistati (un successo, quattro pareggi e altrettanti ko) occupano gli ultimi posti della classifica di Premier League. Per trovare l’ultima vittoria dello United bisogna infatti tornare indietro di quasi due mesi, 10 settembre, quando superò 4-0 il Sabah nell’esordio in Champions League. Il tempo per Carrick, dunque, sembra ormai scaduto: serve un’inversione di tendenza, un terremoto più che una semplice scossa, per ridare linfa a una squadra che appare incapace di reagire alle difficoltà. A pochi giorni dall’impegno europeo a Old Trafford contro la Roma (martedì 3 novembre alle ore 21), sono ore di riflessione nel club inglese.

Rogers e Palmer stendono lo United: Carrick al capolinea

Tornando al match di Stamford Bridge, succede tutto nella ripresa. Dopo che Matheus Cunha si era visto annullare un gol per fuorigioco al 34′, i padroni di casa passano avanti al 50′ con Morgan Rogers. A dare una sterzata definitiva al match è però l’episodio che si verifica al 64′: intervento falloso di Lisandro Martínez ai danni di Wesley Fofana; dopo la revisione al VAR, l’arbitro assegna il calcio di rigore ed espelle per doppia ammonizione il difensore argentino. Dal dischetto Cole Palmer non sbaglia e firma il 2-0 che regala tre punti fondamentali ai Blues di Xabi Alonso e scrive la parola fine all’esperienza di Michael Carrick sulla panchina del Manchester United.