Coppe Europee

Mourinho contro la Roma: “Non c’è spazio per l’amore”. Pioggia di striscioni per lo Special One

Il tecnico portoghese ritrova i tifosi che lo hanno adorato: “I romanisti sono speciali, mi hanno sempre trattato bene. Prima o dopo mi batterà il cuore”
José Mourinho
José Mourinho (Getty Images)

La prima volta da ex, la prima volta da rivale. José Mourinho tornerà all’Olimpico sulla panchina del Real Madrid per la sfida contro la Roma, valida per la seconda giornata della fase a campionato di Champions League. Non sarà una partita come le altre: oltre al pressing di Gian Piero Gasperini, lo Special One dovrà fare i conti con un’ondata di emozioni. Sono annunciate decine di striscioni in tutto lo stadio per rendere omaggio all’uomo che ha regalato ai giallorossi la Conference League del 2022.

“Mi devo dimenticare dove sono”

In conferenza stampa, Mourinho ha provato a mettere da parte i sentimenti, almeno per i novanta minuti. “Mi devo dimenticare dove sono e contro chi gioco. I romanisti vogliono vincere e anche noi”, ha spiegato. “Poi magari prima o dopo mi batterà il cuore, ma durante la partita non c’è spazio per l’amore. Mi sono preparato: sto bene, sono solido, senza dubbio nei 90 minuti darò il massimo”.

Il legame con Roma

Nella Capitale, Mourinho si è fatto amare non solo per i risultati, ma soprattutto per il suo carisma da leader. “Io sono sempre me stesso, gli interessi del club, dei tifosi e della squadra sono al di sopra dei miei. Molte volte la gente apprezza, poi se fai qualcosa di buono è ancora meglio”, ha raccontato. Poi il ricordo dei traguardi raggiunti in giallorosso: “Non abbiamo vinto la Champions, ma abbiamo vinto una coppa europea e giocato una seconda finale europea. I romanisti sono speciali, mi hanno sempre trattato bene”. E, a sorpresa, un pronostico che accontenta tutti: “Penso che Roma e Real Madrid si qualificheranno entrambe”.