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Fantacalcio Lazio, si ferma Zaccagni: le opzioni di Gattuso per il sfida con il Napoli

Zaccagni (Getty Images)

La splendida partenza della Lazio, capolista della Serie A dopo le prime dieci giornate, deve fare i conti con una brutta notizia: l’infortunio di Mattia Zaccagni. Il capitano biancoceleste si è fermato durante la sfida contro il Cagliari, vinta 2-1 all’Olimpico, per quella che sembrava una semplice contusione ma gli accertamenti hanno evidenziato una lesione muscolare a una coscia. La società biancoceleste non ha specificato i dettagli dell’infortunio, quindi i tempi di recupero potrebbero essere da poche settimane fino a un mese, costringendo Gattuso a trovare una soluzione per sostituire uno dei suoi titolari inamovibili. Ma chi prenderà il posto dell’esterno sinistro nel tridente offensivo?

La prima alternativa di Gattuso

La prima alternativa porta a Tijjani Noslin. L’olandese, finora impiegato prevalentemente da centravanti, potrebbe tornare a occupare la corsia mancina, ruolo nel quale Gattuso aveva dichiarato di preferirlo già durante il mercato estivo. A Napoli, salvo sorprese, dovrebbe essere proprio lui a partire da sinistra, lasciando spazio al centro dell’attacco ad Andrea Pinamonti. L’ex Sassuolo, tra l’altro, è reduce dal gol decisivo realizzato nel finale contro il Cagliari, il primo da quando è arrivato nella Capitale.

Ipotesi Cancellieri

Esiste però anche una seconda possibilità. Se Gattuso dovesse decidere di non modificare l’assetto di Noslin, mantenendolo al centro del reparto offensivo, potrebbe affidarsi a Matteo Cancellieri. L’ex Empoli e Parma, mancino di piede e abituato a giocare soprattutto sulla fascia destra, verrebbe adattato sulla corsia opposta. In questo caso Isaksen resterebbe a destra, con Noslin confermato come riferimento centrale.

E Gudmundsson?

Tra le possibili soluzioni non ci sarà invece Albert Gudmundsson. L’islandese rappresenterebbe un’alternativa naturale a Zaccagni sulla sinistra, ma è ancora indisponibile. L’infortunio risale alla fine di settembre, quando si è fatto male con la propria Nazionale durante una partita di Nations League contro l’Estonia, rimediando una lussazione dell’articolazione gleno-omerale destra. Inizialmente si ipotizzava uno stop di circa un mese, con il rientro previsto per la fine di ottobre. Il recupero, tuttavia, si è rivelato più lungo del previsto e l’ex Fiorentina dovrebbe tornare a disposizione soltanto dopo la sosta per le Nazionali di metà novembre.