Fantacalcio

Guida completa Bologna 2026-27: probabile formazione, nuovi acquisti, rigoristi, infortunati, consigli fantacalcio

Salutato Vincenzo Italiano, i rossoblù ripartono da Domenico Tedesco: per gli emiliani sarà un nuovo inizio. Ecco i nuovi equilibri e le soluzioni tattiche scelte dal nuovo allenatore
Domenico Tedesco
Domenico Tedesco (Getty Images)

Dopo l’ennesima stagione da protagonista, il Bologna 2026-27 si presenta ai nastri di partenza con una nuova guida tecnica e l’ambizione di confermarsi tra le realtà più interessanti del calcio italiano. Salutato Vincenzo Italiano, andato al Besiktas, in Turchia, dopo il biennio emiliano, i rossoblù ripartono da Domenico Tedesco, scelto dalla società per aprire un nuovo ciclo senza rinunciare ai principi che hanno accompagnato la crescita del club negli ultimi anni: organizzazione, valorizzazione dei giovani e costruzione di una squadra competitiva attraverso scelte mirate sul mercato. L’obiettivo sarà quello di costruire una formazione equilibrata, capace di alternare intensità, solidità difensiva e qualità negli ultimi metri. Il Bologna vuole continuare a crescere, confermandosi una squadra ambiziosa ma sempre fedele a una gestione sostenibile della rosa.

La stagione, l’allenatore e la probabile formazione del Bologna 2026-27

Il Bologna 2026-27 riparte quindi da Domenico Tedesco, tecnico con esperienza internazionale e idee tattiche molto definite. L’allenatore italo-tedesco ha costruito gran parte del proprio percorso sulla capacità di organizzare squadre compatte, aggressive nella pressione e in grado di sfruttare rapidamente gli spazi offensivi.

Il sistema di riferimento scelto per questa fase iniziale dovrebbe essere il 4-3-3, modulo che permette di valorizzare gli esterni offensivi e garantire equilibrio attraverso un centrocampo formato da giocatori con caratteristiche complementari.

Probabile formazione titolare Bologna 2026-27

(4-3-3): Skorupski; Zortea, Heggem, Lucumi, Miranda; Ferguson, Moro, Pobega; Orsolini, Dovbyk, Rowe.

Panchina: Caccavo, Helland, Vitik, Casale, Alhassane, El Azzouzi, Amondarain, Odgaard, Cambiaghi, Dominguez, Bernardeschi, Dallinga.

Tra i giocatori più attesi spicca proprio Artem Dovbyk, arrivato dalla Roma per aumentare il peso offensivo della squadra. L’attaccante ucraino porta fisicità, esperienza internazionale e capacità realizzativa. Grande attenzione anche per Tommaso Pobega, chiamato a diventare un elemento importante negli equilibri del centrocampo, e per Nicolò Moro, che potrebbe beneficiare delle nuove idee tattiche del tecnico.

Tutte le operazioni di calciomercato e gli acquisti top del Bologna

Il mercato del Bologna 2026-27 segue una strategia precisa: inserire giocatori pronti ma ancora funzionali alla crescita del progetto. La società ha puntato su profili capaci di aumentare la qualità della rosa senza perdere l’identità costruita negli ultimi anni.

Il colpo più importante è sicuramente Artem Dovbyk, arrivato dalla Roma in prestito, con Santiago Castro che, invece, ha fatto il percorso inverso. L’attaccante rappresenta una soluzione diversa rispetto agli altri giocatori offensivi presenti in rosa: è un centravanti fisico, forte nel gioco aereo e abituato a giocare in contesti di alta pressione.

A centrocampo è stato riscattato Tommaso Pobega, arrivato dal Milan. Il classe 1999 garantisce corsa, inserimenti e presenza fisica, caratteristiche particolarmente adatte al calcio intenso richiesto da Tedesco.

Gli altri acquisti completano la rosa: Caccavo, portiere arrivato dal Lumezzane, e Alhassane, difensore proveniente dal Real Oviedo, rappresentano operazioni orientate alla profondità e alla crescita futura.

Borsino mercato Bologna 2026-27

Acquisti: Pobega (cen, Milan, R), Caccavo (por, Lumezzane, D), Alhassane (dif, Real Oviedo, D), Dovbyk (att, Roma, P)

Cessioni: Aebischer (cen, Pisa, R), Fabbian (cen, Fiorentina, R), Sosa (dif, Colo-Colo, P), Bonifazi (dif, svincolato), Lykogiannis (dif, svincolato), Okwonkwo (att, svincolato), Raimondo (att, Frosinone, P), Castro (att, Roma, P), Ravaglia (por, Watford, D)

Fantacalcio, tutto quello che c’è da sapere sul Bologna

Chi tira i rigori nel Bologna?

Nessun dubbio, il rigorista del Bologna è Riccardo Orsolini: 4 su 6 nella passata stagione, 24 su 28 in carriera (è uno specialista assoluto). Due su tutte le alternative: leggermente avanti il nuovo arrivato Dovbyk, che ne ha segnati 27 su 32 in totale, subito dietro Bernardeschi, che l’anno scorso ne ha segnati 3 su 3 (in carriera 21 su 26). Se non c’è nessuno dei tre in campo (rarissimo), occhio a Ferguson (16 su 17 in carriera, solo uno a Bologna e lo ha segnato).

Chi batte punizioni e calci d’angolo nel Bologna?

Gli specialisti dei calci piazzati saranno principalmente i giocatori dotati di maggiore qualità tecnica. Orsolini resta il principale candidato per punizioni e corner grazie al suo mancino e alla capacità di creare pericoli con conclusioni dirette e cross. Anche i centrocampisti con maggiore qualità, Ferguson e Moro su tutti, potranno alternarsi nella gestione delle palle inattive.

Qual è la stella e chi può essere la sorpresa del Bologna al fantacalcio?

Riccardo Orsolini
Ruolo: attaccante/esterno.
Pro: gol, assist, calci piazzati, centralità offensiva.
Contro: possibile gestione del minutaggio.
Consigliato: uno dei profili più interessanti del Bologna.

Artem Dovbyk
Ruolo: attaccante.
Pro: fisicità, gol, presenza in area.
Contro: deve adattarsi al nuovo sistema.
Consigliato: possibile protagonista del reparto offensivo.

Lewis Ferguson
Ruolo: centrocampista.
Pro: inserimenti, qualità, capacità di portare bonus.
Contro: rendimento legato alla continuità fisica.
Consigliato: ottimo centrocampista da rendimento.

Tommaso Pobega
Ruolo: centrocampista.
Pro: corsa, inserimenti, possibilità di giocare con continuità.
Contro: meno bonus rispetto ai centrocampisti offensivi.
Consigliato: scommessa interessante.

Consigli finali fantacalcio sul Bologna

Nome top da prendere a prescindere:
Riccardo Orsolini. È il giocatore con il maggior potenziale di bonus del Bologna grazie a gol, assist e centralità nelle situazioni offensive.

Nome da evitare:
Lucumi. Potrebbe lasciare il Bologna: se decidete di fare l’asta prima della chiusura del calciomercato potreste poi ritrovarvi costretti a trovare un’alternativa in caso di cessione. 

Scommessa low cost:
Tommaso Pobega. Può diventare un centrocampista molto utile grazie alla capacità di inserirsi e alla possibile titolarità.

Altra scommessa:
Nicolò Moro. Il nuovo assetto tattico potrebbe valorizzarne qualità e capacità di gestione del pallone.

Avvertimento tattico:
Il Bologna di Tedesco sarà una squadra in evoluzione. Il cambio di allenatore porterà nuove gerarchie e nuove richieste tattiche: al fantacalcio sarà importante puntare sui giocatori più sicuri del posto e monitorare l’impatto del nuovo sistema nelle prime giornate.