Pellegrino alla Fiorentina: affare o azzardo al fantacalcio?
La Fiorentina si assicura un nuovo terminale offensivo: Mateo Pellegrino lascia il Parma per approdare a Firenze, portando in dote la stagione che lo ha consacrato tra i migliori centravanti del campionato. Con la maglia gialloblù, tra tutte le competizioni, l’argentino ha messo insieme 12 gol in 39 gare nell’annata 2025/26.
Un centravanti fisico e completo
Pellegrino è un attaccante mancino di 193 centimetri, caratteristica che ne fa un punto di riferimento imprescindibile in area di rigore. Oltre alla stazza, il giocatore sa mettersi al servizio della squadra lavorando spalle alla porta e partecipando alla manovra offensiva. Il gioco aereo è un’altra sua arma, così come la capacità di proteggere palla e trovare spazi per il tiro anche in spazi stretti.
Il ruolo nel nuovo Fiorentina di Grosso
Per Fabio Grosso, l’arrivo di Pellegrino significa avere un centravanti puro capace di dare profondità alla manovra viola, specialmente quando la squadra costruisce dalle fasce. La sua propensione a giocare di sponda può inoltre favorire gli inserimenti dei compagni, rendendolo funzionale sia come terminale offensivo che come punto d’appoggio per la manovra. Un vantaggio ulteriore arriva dalla sua conoscenza del campionato italiano, maturata nell’anno e mezzo trascorso a Parma. Dopo l’esperienza in gialloblù, Pellegrino resta dunque in Serie A e si prepara a una nuova sfida, questa volta a Firenze, con l’obiettivo di ripetere i numeri che lo hanno reso protagonista. Può essere un affare al fantacalcio.