Calcio

Inter, l’erede di Ausilio è Dario Baccin: l’annuncio del club

Ausilio, Inter (Getty Images)

L’Inter ha scelto la soluzione interna per raccogliere l’eredità di Piero Ausilio. Il nuovo direttore sportivo nerazzurro sarà infatti Dario Baccin, che dopo quasi dieci anni all’interno del club è pronto a compiere il definitivo salto di ruolo. Ausilio, che lascia ufficialmente l’Inter, dovrebbe proseguire la propria carriera in Premier League.

L’annuncio dell’Inter

L’annuncio di Baccin è arrivato nel pomeriggio attraverso i canali ufficiali del club. Una scelta nel segno della continuità, ma anche di un nuovo corso, come spiegato dal presidente Beppe Marotta: “Dario conosce bene il Club ed è oggi pronto ad assumere questo nuovo ruolo che la Proprietà ed io abbiamo pensato per lui. Si tratta di una scelta innovativa, pur nel segno di una continuità gestionale”. Novarese, 51 anni compiuti alla fine di agosto, Baccin conosce ormai alla perfezione l’ambiente nerazzurro. “Da molti anni è parte fondamentale dell’area tecnica”, ha aggiunto Marotta, ricordando anche il suo lavoro nella creazione dell’Under 23, sviluppata in stretto collegamento con la prima squadra con l’obiettivo di garantire una crescita progressiva e sostenibile del club.

Dai primi passi al Palermo: la storia di Baccin

L’avventura di Baccin all’Inter è iniziata nell’estate del 2017, in un momento di profonda trasformazione per il club, pronto ad affidarsi a Luciano Spalletti. Prima di approdare a Milano, Baccin aveva maturato esperienze importanti nel settore dello scouting e della gestione tecnica. Dopo gli inizi al Siena come osservatore, era passato al Palermo, dove aveva ricoperto il ruolo di direttore dell’area tecnica e del settore giovanile. È proprio durante l’esperienza in rosanero che l’Inter aveva individuato in lui il profilo ideale per rafforzare la propria struttura dirigenziale. Nel 2017, a 41 anni, Baccin era così arrivato a Milano per affiancare Ausilio nel ruolo di vice direttore sportivo. Da quel momento è iniziato un percorso durato quasi un decennio, con Baccin sempre più coinvolto nelle dinamiche dell’area tecnica e nella costruzione del progetto nerazzurro. Ora il passaggio decisivo: da vice a direttore sportivo, raccogliendo proprio l’eredità di chi lo aveva voluto al suo fianco nel 2017.