Calcio

Lazio, Gattuso si presenta: gli obiettivi, il modulo e il mercato 

Gattuso si è presentato come nuovo allenatore della Lazio chiarendo subito gli obiettivi stagionali e commentando anche il mercato
Gattuso, Italia
Gattuso, Italia

Gennaro Gattuso è stato presentato ufficialmente alla stampa come nuovo allenatore della Lazio. L’incontro con i cronisti è avvenuto nel pomeriggio di sabato 11 luglio presso la sala stampa del centro sportivo di Formello. L’ex ct della Nazionale ha risposto a curiosità e chiarito quelli che sono gli obiettivi di questa sua prima stagione in biancoceleste. C’è stato spazio anche per il mercato e per qualche dettaglio su come giocherà la sua Lazio. 

Gattuso sugli obiettivi stagionali

A proposito degli obiettivi, l’ex Milan ha premesso: “Devo essere sincero ci sono almeno 7-8-9 squadre che partono davanti a noi”. Una situazione che però non lo scoraggia, più volte ha ribadito di essere pronto a “mettere l’elmetto” e a combattere: “A maggior ragione non possiamo sbagliare quelle poche cose che dobbiamo fare per completare la rosa. Anche a me sarebbe piaciuto già avere a disposizione subito un paio di elementi, ma quando vai a prendere i giocatori non è facile. Sono orgoglioso di essere qui, mi hanno spiegato la situazione e so tutto, ma io non ci posso fare niente, c’è da mettersi l’elmetto e lavorare al meglio per rispettare la gloriosa storia della Lazio, le sensazioni sono buonissime”

Gattuso: “Mercato? Che ci sia da fare un centrale non è un segreto, ma…”

Sul mercato, dopo gli addii di Romagnoli, Provedel e Gila, ha spiegato: “Che ci sia da fare un centrale di difesa è il segreto di Pulcinella, ma per il resto dovremo valutare. Ratkov la scorsa stagione ha avuto difficoltà, ma la base c’è perché a centrocampo ci sono buoni giocatori, sui terzini a destra e a sinistra siamo tanti, in porta ho perso Provedel ma è tornato Mandas, Vediamo cosa si potrà fare, ma il senso di appartenenza non dovrà mai mancare”. 

Come potrebbe giocare la Lazio di Gattuso

Infine, su come potrebbe giocare la sua Lazio ha dato qualche dettaglio considerando che da lunedì inizierà ufficialmente a lavorare con la squadra e solo allora potrà fare le sue valutazioni e avere le idee più chiare. Le parole del calabrese: “Speriamo che la nostra forza diventi l’attacco. Non voglio parlare adesso di moduli, ma a me piace una linea di difesa che rompe e che non lavori di reparto come con Sarri. Gila è partito e dovremo fare qualcosa, ma prendere tanto per prendere non mi piace, abbiamo pochi soldi e quei pochi vanno spesi bene”.