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Calciomercato Juve, Carnevali: “Dal Dibu a Vlahovic, vi spiego”

L'ad bianconero ha aggiornato riguardo i nomi più caldi che orbitano attorno alla Juventus

La Juventus continua a lavorare su più tavoli, ma senza fretta. Dopo l’arrivo di Giovanni Carnevali nel ruolo di amministratore delegato e quello di Frederic Massara come direttore sportivo, il club bianconero sta definendo le priorità di questa finestra di mercato così importante per la ricostruzione della Vecchia Signora. Sul tavolo restano il nodo portiere, con Emiliano “Dibu” Martínez primo obiettivo, oltre al futuro di Dusan Vlahovic e ad alcuni nomi che hanno tenuto banco nel corso di questi giorni. Intervenuto ai microfoni di SportMediaset, Carnevali ha chiarito la posizione del club sui temi più caldi. 

Le attese

Sul possibile assalto al portiere argentino dell’Aston Villa, il dirigente ha invitato alla prudenza, anche perché Martínez è ancora impegnato al Mondiale. Credo che, in questo momento, dobbiamo fare più valutazioni. Basti pensare al Dibu Martinez che sta giocando il campionato del mondo. Per cui dobbiamo aspettare anche questo. Ci sono tante situazioni, credo che una società come Juventus debba essere attenta su ogni fronte e soprattutto a quello che il mercato può proporre”. Discorso analogo per Dusan Vlahovic, il cui futuro resta incerto: “Mi è stato chiesto se abbiamo avuto degli incontri con lui, onestamente non ne ho mai avuti per cui porta aperta piuttosto che chiusa non è che serve a tanto. Credo che se ci dovessero essere delle opportunità le ascolteremo”. Parole che confermano come la Juventus sia pronta ad ascoltare eventuali offerte, senza però forzare la situazione. 

Niente da fare

Infine Carnevali ha spento le indiscrezioni che nelle ultime ore avevano accostato ai bianconeri Franck Kessie, Theo Hernandez e Brahim Diaz, tutti nomi graditi a Luciano Spalletti ma difficili da sostenere economicamente. “Non c’è niente di vero perché si parla di giocatori importantissimi, però se analizziamo anche un po’ i costi, vediamo che oggi non possono entrare a far parte in questo momento per quello che riguarda un po’ la costruzione di questa società“. Un messaggio chiaro, in linea con la strategia della nuova dirigenza: investimenti mirati, attenzione ai conti e nessuna intenzione di partecipare ad aste per profili dai costi ritenuti eccessivi.