Calcio

Lazio, Romagnoli – Qatar: operazione a rischio, si valutano azioni legali

Un incubo quello che sta vivendo Romagnoli, il trasferimento in Qatar è a forte rischio anche stavolta
Alessio Romagnoli, Lazio
Alessio Romagnoli, Lazio (Getty Images)

È un incubo quello che sta vivendo Alessio Romagnoli. Per la seconda volta il suo trasferimento in Qatar rischia di saltare. La prima, a gennaio, era con la valigia in mano e aveva salutato i tifosi, poi è rimasto a Roma rimandando tutto all’estate. Ora la situazione non è cambiata, sembrava tutto fatto aveva di nuovo preparato la valigia e salutato il popolo biancoceleste ma è ancora nella Capitale. 

Lazio, il difensore valuta azioni legali

Intanto, nella giornata di domani – riporta il Corriere dello Sport – sosterrà i test atletici all’Isokinetic per conto della Lazio. La sua permanenza in biancoceleste ora è una cosa possibile e aprirebbe a scenari imprevedibili. La chiusura per Dominguez si complica, se Rmagnoli dovesse rientrare la società aspetterebbe gli sviluppi della sua situazione prima di muoversi in difesa. Si capirà a stretto giro se ci saranno nuovi margini per il trasferimento e non sono da escludersi azioni legali contro l’Al-Sadd da parte sia del difensore sia del suo entourage. 

Lazio, Romagnoli – Qatar: i motivi del blocco

L’intesa con i qatarioti era stata trovata da tempo, la Lazio avrebbe incassato 3 milioni di euro. Romagnoli aspettava solamente il via libera e avrebbe raggiunto la squadra in Austria dove sta svolgendo il ritiro. I suoi piani sono saltati, per non perdere il ritmo si è allenato in un centro sportivo della Capitale in autonomia. A far saltare l’affare a gennaio era stata la volontà del biancoceleste di non rinunciare a tre mensilità, questa volta invece si è ancora alla ricerca di una spiegazione tra lutti cittadini e modifiche al regolamento del campionato qatariota.