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Mondiali 2026, annullato un “gol nobile” e non solo: la moviola dell’ultima giornata

Quattro gare e un “gol nobile” annullato in Olanda-Svezia: il punto sul decimo giorno ai Mondiali 2026
Var, Moviola, Arbitri, Mondiali
Var, Moviola, Arbitri, Mondiali (Photo by Carl Recine/Getty Images)

Si è chiuso il decimo giorno dei Mondiali 2026 con altre quattro partite in archivio. Protagoniste le europee, con i successi di Olanda e Germania che le proiettano verso i sedicesimi di finale. La nazionale di Julian Nagelsmann è sicura del primo posto nel girone F, mentre gli Orange battono 5-1 la Svezia e condividono il primato con il Giappone, vittorioso contro la Tunisia nell’ultimo match di giornata. La vera sorpresa è il pareggio di Curacao contro uno spento Ecuador a Kansas City. Andiamo a vedere gli episodi di moviola che ci sono stati nelle quattro sfide odierne. 

Mondiali 2026, la moviola di Olanda-Svezia

Regolare il secondo gol di Brian Brobbey, di poco alle spalle dell’ultimo difensore della Svezia sul primo dei due assist di giornata di Denzel Dumfries. Di poco oltre la linea difensiva invece Lagerbielke, che di testa aveva battuto Verbruggen nel recupero del primo tempo. Sarebbe stato un “gol nobile” visto che il difensore svedese è il 254° in linea di successione al trono svedese. Fuorigioco segnalato correttamente dall’assistente e rete annullata alla Svezia. É invece regolare la posizione di Memphis Depay a inizio azione prima del definitivo 5-1 firmato da Crysencio Summerville. 

Mondiali 2026, la moviola di Germania-Costa d’Avorio

Protesta nel primo tempo Jamal Musiala per un tocco nell’area di rigore della Costa d’Avorio. Il talento del Bayern Monaco si lascia andare troppo facilmente e giustamente l’arbitro paraguaiano Benitez lascia giocare. Nel quarto minuto di recupero della ripresa è regolare il gol vittoria segnato da Deniz Undav. L’attaccante dello Stoccarda è oltre i due difensori centrali della Costa d’Avorio, ma è tenuto in gioco da Konan a sinistra. 

Mondiali 2026, la moviola di Ecuador-Curacao

Pochi episodi e pochissime proteste durante Ecuador-Curacao. Una sola situazione al limite per l’arbitro cinese Ma Ning, che gestisce alla perfezione un match dove sono necessari ben cinque cartellini gialli per i giocatori caraibici. Nel finale protesta l’Ecuador per un contatto nell’area di rigore di Curacao su Enner Valencia, che cade troppo facilmente e Ma Ning sceglie giustamente di far proseguire. 

Mondiali 2026, la moviola di Tunisia-Giappone

Partita che di fatto si spegne al quarto minuto di gioco con il gol del vantaggio di Daichi Kamada. Gestione agevole per l’arbitro romeno Istvan Kovacs, che chiude il match senza neanche un cartellino giallo. Troppo debole la Tunisia per opporre qualsiasi tipo di resistenza.