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Mondiali 2026, clamoroso Balogun! La FIFA revoca la squalifica: il motivo

La FIFA ha deciso di revocare la squalifica di Balogun, dopo il rosso in Stati Uniti-Bosnia, l'attaccante sarà a disposizione di Pochettino contro il Belgio
Folarin Balogun, Stati Uniti (Getty Images)
Folarin Balogun, Stati Uniti (Getty Images)

Un altro caso rischia di scoppiare e far discutere nelle fasi finali di questo Mondiale. In queste ore, infatti, la FIFA ha annunciato la revoca del cartellino rosso di Folarin Balogun, ricevuto contro la Bosnia-Erzegovina lo scorso mercoledì per aver commesso fallo sul difensore Tarik Muharemovic giudicato ‘condotta violenta’ da arbitro di campo e VAR dopo una revisione al monitor. L’attaccante del Monaco sarà a disposizione di Pochettino per la partita tra gli Stati Uniti e il Belgio, in programma martedì 7 luglio alle 2.00 (orario italiano), presso il Lumen Field di Seattle. A comunicare la decisione presa dal Comitato FIFA è stato lo stesso organo calcistico con una nota ufficiale.

Il comunicato ufficiale della FIFA su Balogun

Il comitato disciplinare della FIFA ha imposto la seguente sanzione al giocatore della squadra nazionale degli Stati Uniti Folarin Balogun, che è stato espulso a seguito di un cartellino rosso diretto durante la partita della Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Stati Uniti e Bosnia ed Erzegovina giocata il 1° luglio 2026 allo stadio della Bay Area di San Francisco: sospensione di una partita per violazioni degli articoli 14 e 66 del codice disciplinare FIFA (FDC). In linea con l’articolo 27 del codice disciplinare FIFA, l’attuazione della sospensione della partita è sospesa per un periodo di prova di un anno. Se Folarin Balogun commette un’altra infrazione di natura e gravità simili durante il periodo di prova, la sospensione sarà revocata e la sanzione applicata fatta salva qualsiasi sanzione aggiuntiva imposta per la nuova violazione“.

L’intervento della FIFA, l’articolo 27 e il precedente con Ronaldo

Nel comunicato non viene spiegato il motivo per cui la FIFA ha proceduto con la rimozione della sanzione. Allo stesso modo non è chiaro come si sia arrivati a questo punto, considerando che secondo quanto riportato dal New York Times le Federazioni non possono fare ricorso per richiedere la rimozione di un rosso o della conseguente squalifica. Stando all’articolo 27 del codice disciplinare FIFA, però, “l’organo giudiziario può decidere di sospendere totalmente o parzialmente l’attuazione di una misura disciplinare. Se la persona che beneficia di una sanzione sospesa commette un’altra infrazione di natura e gravità simili durante il periodo di prova, la sospensione sarà revocata dall’organo giudiziario e la sanzione applicata senza pregiudizio di qualsiasi sanzione aggiuntiva imposta per la nuova violazione“. Una situazione analoga era stata vissuta con Ronaldo, che aveva ricevuto una squalifica di tre giornate in vista del Mondiale, ma ridotta a due giornate con sospensiva.