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Mondiali 2026, gestione Spagna: Yamal e Pedro Porro si allenano a parte, le loro condizioni

In vista della finale dei Mondiali 2026 la Spagna si prepara ad affrontare l’Argentina: le ultime su Yamal e Pedro Porro 
Lamine Yamal a segno contro l'Arabia Saudita (GettyImages)

La Spagna continua la preparazione in vista della finale dei Mondiali 2026, ma nel corso della prima seduta di allenamento sono emerse alcune situazioni da monitorare. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Marca, Lamine Yamal e Pedro Porro hanno infatti svolto un lavoro differenziato rispetto al resto del gruppo, una scelta dettata esclusivamente dalla prudenza dello staff tecnico. Per quanto riguarda Yamal, il giovane talento del Barcellona avrebbe rimediato una contusione alla coscia sinistra. Durante l’allenamento il classe 2007 è stato visto con una fasciatura sulla zona interessata, ma le sue condizioni non sembrano destare particolari preoccupazioni. Lo staff medico avrebbe preferito evitare qualsiasi rischio, programmando una seduta individuale per consentirgli di recuperare nel migliore dei modi.

Mondiali 2026, le condizioni di Pedro Porro e Yamal non preoccupano

Percorso simile anche per Pedro Porro. Il difensore del Tottenham è alle prese con un leggero affaticamento muscolare, motivo per cui ha lavorato separatamente dal resto dei compagni. Anche in questo caso, però, non si tratterebbe di un problema serio o di un infortunio tale da mettere in dubbio la sua disponibilità per l’ultimo appuntamento del torneo. Le indicazioni che arrivano dalla Spagna sono quindi rassicuranti. Sempre secondo Marca, la gestione personalizzata dei due giocatori rappresenta una semplice misura precauzionale, adottata per evitare sovraccarichi in una fase della competizione in cui ogni dettaglio può fare la differenza. Salvo imprevisti nelle prossime ore, sia Yamal sia Pedro Porro dovrebbero tornare ad allenarsi regolarmente con il gruppo e candidarsi per una maglia nella finale. Lo staff della Nazionale spagnola continuerà comunque a monitorare quotidianamente le loro condizioni fisiche, con l’obiettivo di averli al meglio nel match che assegnerà il titolo mondiale.