Mondiali 2026, “Il nostro medico era un ginecologo”: rivelazione shock del Senegal
Non sono mesi faci quelli che stanno vivendo in Senegal sotto il profilo calcistico. Dalla revoca della vittoria della Coppa d’Africa, che sul campo si era conclusa per 1-0 in favore di Mané e compagni, all’eliminazione dal Mondiale con la rimonta subita dal Belgio, i tifosi senegalesi hanno dovuto affrontare sbalzi d’umore continui e spesso dolorosi. L’avventura negli Stati Uniti, in Messico e Canada è stata deludente. Le aspettative erano più alte e la sola vittoria contro l’Iraq per 5-0 non può bastare per soddisfare un popolo che pretendeva qualcosa di più dalla sua Nazionale.
Quanti problemi per il Senegal…
Agli ottavi sembrava che le cose potessero andare per il verso giusto, poi il gol di Lukaku e la doppietta di Tielemans hanno infranto i sogni della Nazionale africana. Nazionale africana che al termine del torneo ha deciso anche di esonerare il proprio allenatore, Pape Thiaw, lo stesso che aveva trionfato contro il Marocco in Coppa d’Africa qualche mese prima. Su di lui graverebbero le responsabilità dell’eliminazione dal Mondiale e la cattiva gestione di calciatore come Pape Gueye. Il centrocampista del Villarreal, dopo la rimonta subita dal Belgio, era arrivato a minacciare il suo ritiro dalla Nazionale fino a quando in panchina ci sarebbe stato Thiaw.
“Il nostro medico era un ginecologo”
A gettare ancor più nel baratro il Senegal sono anche le ultime dichiarazioni del Presidente della Federazione senegalese, Mbaye Ndoye, che in conferenza stampa ha portato alla luce una verità inquietante. Il numero uno della FSF ha svelato che solo al termine del Mondiale hanno scoperto che il medico sociale della Nazionale, e che la segue da dieci anni, è in realtà un ginecologo e che quindi non possiede i requisiti necessari per praticare le mansioni per cui è stato assunto: “Il nostro dottore che è con noi da 10 anni, e che è stato anche ai Mondiali, è un ginecologo e non ha i requisiti. Ce ne siamo accorti tardi“. Una notizia sconvolgente per il calcio senegalese che getta ancor più sconforto sulla situazione della Nazionale.