Mondiali 2026, Spagna in finale sedici anni dopo: a caccia del secondo titolo
Seconda finale nella storia per la Spagna, che giocherà l’atto conclusivo dei Mondiali 2026. Il 2-0 in semifinale contro la Francia all’AT&T Stadium di Arlington in Texas è uno “statement” enorme delle Furie Rosse, che replica il successo di due anni fa nelle semifinali di Euro 2024. Il rigore di Oyarzabal nel primo tempo e il destro di Pedro Porro nella ripresa portano la nazionale di De La Fuente al MetLife Stadium di East Rutherford. L’avversaria si conoscerà solamente domani sera, dopo la seconda semifinale che si giocherà ad Atlanta tra Inghilterra e Argentina. Da una parte potrebbe replicarsi la finale di due anni fa a Berlino a Euro 2024, dall’altra potrebbe verificarsi una finale inedita con Spagna e Argentina che nella storia dei Mondiali si sono affrontate solamente nel 1966 nella fase a gironi.
Mondiali 2026, la seconda volta della Spagna: in finale come nel 2010
La Spagna prima del 2010 non era mai arrivata tra le prime quattro ai Mondiali. Il titolo conquistato in Sudafrica grazie alla rete nei tempi supplementari di Andres Iniesta nella finale contro l’Olanda sembrava poter sbloccare le Furie Rosse. In realtà dopo quel trionfo il rapporto della Spagna col Mondiale è stato piuttosto negativo. Mentre agli Europei le Furie Rosse hanno ottenuto altri due titoli nel 2012 e nel 2024, ai Mondiali sono arrivate due eliminazioni agli ottavi di finale nel 2022 e nel 2018 e addirittura l’eliminazione ai gironi in Brasile nel 2014. Ai Mondiali 2026 la Spagna arrivava con giocatori chiave non al meglio come Yamal, Rodri e Nico Williams, eppure De La Fuente ha trovato la chiave giusta per riportare la Roja in finale. E domenica le Furie Rosse andranno a caccia del secondo titolo della storia.