Mondiali 2026, il VAR fa la storia: in USA-Paraguay il primo ammonito per simulazione
La partita tra Stati Uniti e Paraguay ci regala anche momenti storici di questo Mondiale. A far parlare, infatti, non è solo la prima doppietta di questa edizione, messa a segna da uno straordinario Balogun che in appena 45′ mette a segno due reti di pregevole fattura, ma anche una decisione arbitrale che ci permette di entrare nel nuovo regolamento stabilito dall’IFAB per questa edizione della Coppa del Mondo.
Makkelie toglie il giallo a Ream e ammonisce Almiron
Al cinquantesimo minuto della partita del SoFi Stadium, infatti, il direttore di gara Danny Makkelie viene richiamato al VAR per ‘scambio d’identità’ dopo un’ammonizione a Ream (Stati Uniti) per un fallo fuori area su Almiròn. Il fischietto olandese si reca al monitor dove gli viene mostrato che l’entrata del difensore americano sull’avversario, in realtà, non è fallosa e quindi non passibile di ammonizione. Makkelie, quindi, rientra in campo e, dopo aver rimosso il giallo per Real, lo estrae nei confronti di Almiron per simulazione.
Una novità per limitare le simulazioni
Questo genere di intervento rappresenta una novità assoluta che, come ha spiegato lo stesso Pierluigi Collina in fase di presentazione, ha come scopo quella di punire severamente le simulazioni ed evitare casi come quello vissuto in Italia tra Bastoni e Kalulu: “Guardate cos’è successo in Inter-Juve, in 10 secondi ci saremmo potuti risparmiare una settimana da incubo“.