Mondiali 2026, l’Uruguay è atterrato a Miami (in ritardo): ecco cos’è successo
AGGIORNAMENTO 15/06 ORE 10:30 – L’Uruguay è riuscito ad arrivare a Miami. Dopo diverse ore di ritardo, la squadra di Bielsa ha lasciato Cancun, in Messico, ed è atterrata negli Stati Uniti. Il primo aereo che avrebbe dovuto portare la nazionale non aveva le autorizzazioni necessarie per entrare nel paese, per questo c’è stato bisogno di un altro velivolo.
Uruguay, problemi con l’aereo
Grande preoccupazione per l’Uruguay. A 24 ore dalla partita d’esordio ai Mondiali 2026 contro l’Arabia Saudita, la nazionale di Bielsa è bloccata in Messico. C’è più di qualche problema, infatti, per entrare negli Stati Uniti: come riportato da ESPN, il volo che avrebbe dovuto portare la squadra negli USA non ha alcuni dei permessi necessari per entrare nel territorio americano. Per questo la partenza è stata rimandata.
Mondiali 2026, l’Uruguay è bloccato in Messico
Con ogni probabilità nelle prossime ore dovrà intervenire la FIFA per capire se riuscirà a risolvere la questione burocratica che tiene gli uruguaiani fermi in Messico. In caso contrario, bisognerà cambiare aereo. Sicuramente l’arrivo della rappresentativa subirà pesanti ritardi, tanto che anche la conferenza stampa di Bielsa potrebbe essere annullata. L’Uruguay è chiamato a scendere in campo contro l’Arabia Saudita nella giornata di martedì 16 giugno a mezzanotte (ora italiana), gara valida per la prima giornata del girone H.