Formula 1, Hadjar salta anche Madrid: Lawson in Red Bull, Tsunoda in Racing Bulls
Laurent Mekies lo aveva già anticipato durante il fine settimana di Monza: rivedere Isack Hadjar al volante della Red Bull in occasione del Gran Premio di Spagna sarebbe stato molto difficile. La previsione ha trovato conferma nella serata di lunedì, quando il team di Milton Keynes ha ufficializzato che il francese salterà anche la nuova tappa spagnola, la terza consecutiva dopo Zandvoort e Monza. L’infortunio al polso rimediato durante la pausa estiva richiede infatti ancora tempo per una completa guarigione. Dopo la visita medica effettuata prima di Monza, Red Bull ha preferito non forzare il rientro, considerando anche l’assenza di particolari necessità legate alla classifica Costruttori.
Lawson confermato sulla Red Bull
La decisione appare particolarmente prudente considerando le caratteristiche del Madring, il nuovo tracciato di Formula 1 spagnolo, che si preannuncia molto impegnativo per i piloti. Il circuito presenta infatti numerose sezioni in cui il limite sarà rappresentato dai muretti più che dalle tradizionali vie di fuga. Un recupero non ancora completo avrebbe quindi potuto esporre Hadjar a rischi inutili. «La decisione è stata presa mentre il recupero di Isack procede positivamente», ha comunicato Red Bull, spiegando che il francese sarà comunque presente a Madrid per supportare la squadra. Al suo posto ci sarà ancora Liam Lawson, confermato dopo le prestazioni offerte in Olanda e a Monza, dove ha mostrato un buon passo nonostante la partenza dal fondo causata dalla sostituzione della Power Unit.
Nuova chance Tsunoda
A prendere il posto di Lawson sulla Racing Bulls sarà nuovamente Yuki Tsunoda. Il giapponese avrà così un’ulteriore opportunità per accumulare esperienza con la vettura, dopo aver conquistato proprio a Monza il suo primo punto stagionale grazie al decimo posto. La gara italiana non è stata però semplice, soprattutto per le difficoltà nella gestione dell’energia. A Madrid, almeno, Tsunoda potrà contare su una situazione più equilibrata: essendo un circuito nuovo per tutti, nessun pilota avrà un vantaggio significativo in termini di esperienza. Sarà quindi un’occasione importante per dimostrare i propri progressi e continuare a conoscere una vettura che presenta ancora diversi aspetti da approfondire.