Mondiali 2026, Montella sbotta: “C’è qualcuno che crea caos, io più turco di tanti altri”
È un momento difficile per la Turchia. La squadra di Montella rischia il tracollo ai Mondiali 2026 diventando il grande flop di questa edizione. Dopo la sconfitta all’esordio contro l’Australia per 2-0, ora i turchi si giocheranno tutto contro il Paraguay (il 20 giugno alle 5 di mattina, ora italiana). Alla vigilia della gara, il ct italiano ha parlato in conferenza stampa, sbottando contro le tante voci degli ultimi giorni proprio riguardo al periodo non semplice e di grande pressione che sta vivendo la Turchia. Di seguito le sue parole.
Turchia, le parole di Montella in conferenza stampa
“Stiamo preparando questa partita con lucidità, nonostante il caos che io fortunatamente non seguo ma che di riflesso lo capisco. È un caos architettato non dai presenti, ma scientificamente. Questo mi dispiace molto, perché la nostra è una squadra che ha fatto grandissimi risultati negli ultimi tre anni e credo che meritino più rispetto dopo una partita, anche se si poteva fare meglio. Credo che questa squadra sia più apprezzata calcisticamente all’estero piuttosto che in casa, e mi dispiace dirlo perché io mi sento più turco di tanti altri che scientificamente creano caos. Non mi riferisco ai presenti e nemmeno a tutta la categoria mediatica, ma scientificamente si sa questo. E può turbare i ragazzi. A meno no perché ho qualche anno in più e riesco a isolarmi, però parecchi dei nostri giocatori sono giovani, hanno vent’anni, e quindi possono soffrire questa situazione. Ma confido in loro perché sono uomini oltre che grandi calciatori”.