Mondiali 2026, rabbia Nico Williams: “Un collega frustrato mi ha fatto un fallo inutile”
Spagna senza esterni. L’ultimo infortunio di Nico Williams preoccupa de la Fuente, che dovrà fare a meno di lui e di Yeremi Pino ai sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 contro l’Austria. Negli ultimi minuti della gara contro l’Uruguay, il fratello di Iñaki ha subito un durissimo fallo da parte di De la Cruz, rimediando un fastidio muscolare all’inguine. È l’ennesimo intoppo della sua stagione, dopo la pubalgia e un altro problema fisico. Ora è arrabbiatissimo e molto deluso, visto che non ha nemmeno fatto in tempo a iniziare il torneo e si è dovuto subito fermare.
Mondiali 2026, l’attacco di Nico Williams: “È stato un anno difficile…”
Per questo si è sfogato in un lungo post su Instagram, attaccando l’avversario che l’ha colpito proprio alla fine della partita vinta dalla Roja: “Questo è uno dei giorni peggiori della mia vita. Mi sono infortunato di nuovo dopo un anno molto difficile, in cui la pubalgia ha vinto molte battaglie, ma non la guerra. Sono riuscito a superarla con duro lavoro, sacrificio e soprattutto responsabilità. È stato un anno e mezzo di sofferenza, tristezza, incertezza e ansia. Non sapevo quando sarei stato in grado di giocare di nuovo senza dolore o quando sarei tornato a una vita normale. Ho imparato a convivere con il dolore anche nelle cose più semplici, come andare in bagno, entrare e uscire dall’auto o semplicemente godermi la vita di tutti i giorni. Essere felice di nuovo giocando a calcio è stata la mia priorità assoluta, insieme al sorriso perché senza il sorriso non posso dare il meglio. L’ho superato, poi ho avuto un altro infortunio. Ma sono tornato”.
Mondiali 2026, le soluzioni della Spagna sulle fasce
“Contro l’Uruguay un collega ha agito spinto da frustrazione, insoddisfazione e tristezza e ha fatto un’entrata che avrebbe potuto essere evitata perché completamente inutile. Ma neanche questo mi fermerà. So che Dio ha un piano per me e continuerò a lottare fino all’ultimo momento per tornare a fare ciò che amo di più: giocare a calcio, essere felice e portare gioia agli altri. La storia non è finita, ci vedremo presto in questo Mondiale”. Ora la Spagna dovrà trovare una soluzione sulle fasce. Dietro Yamal e Baena ora non c’è nessuno: Yeremi Pino, appunto, non è da prendere in considerazione, visto che si è fratturato la clavicola e ha già finito la sua Coppa del Mondo; mentre Victor Munoz ancora non è al meglio. Si potrebbero adattare Ferran Torres, che più volte ha giocato sull’esterno in passato, e Gavi, così come anche Dani Olmo. Ma sono tutte soluzioni di emergenza su cui il ct de la Fuente rifletterà nelle prossime ore.