Dopo l’eliminazione della Scozia, che non è rientrata tra le 8 migliori terze di questi Mondiali 2026, Steve Clarke ha rassegnato le sue dimissioni da commissario tecnico.
Si è concluso nel peggiore dei modi il viaggio della Scozia a questi Mondiali 2026: McTominay e compagni, che nel girone ha vinto contro la piccolo Haiti per poi cadere contro Marocco e Brasile, non sono rientrate nelle 8 migliori terze di questa campagna iridata. Un solo gol e 4 subiti sono valsi alla Scozia il biglietto di ritorno, con il ct Steve Clarke che ha deciso di lasciare dopo 7 anni. Sono infatti arrivate le dimissioni del tecnico classe ’63, che appena un mese fa aveva prolungato il suo accordo di ulteriori 4 anni.
Mondiali 2026, Clarke lascia la Scozia dopo 7 anni
Attraverso una lettera scritta e destinata a tutti gli scozzesi, è arrivato il saluto di Clarke, che ha avuto comunque il merito di riportare la Scozia alla fase finale di un campionato del Mondo a 28 anni di distanza dall’ultima volta. Tanti i passaggi toccanti nella lettera dell’ormai ex commissario tecnico, degno di nota quello per i suoi ragazzi, che hanno contribuito a costruire ricordi incancellabili. “La parte più emozionante di questo addio è dedicata ai miei giocatori, senza i quali non avremmo avuto nessuno dei ricordi che abbiamo accumulato dal 2019 ad oggi. Si meritano tutti gli elogi e l’ammirazione che ricevono ed è stato davvero un onore essere il loro allenatore. Grazie e buona fortuna a chi verrà dopo di me“. Ora la Scozia si prepara per un nuovo ciclo con l’obiettivo Europeo già nel mirino.