Mondiali 2026, tensione tra Lopetegui e Marsch: rissa al termine di Canada-Qatar
Il Canada ottiene la prima pesantissima vittoria nei Mondiali 2026 e ipoteca la qualificazione ai sedicesimi di finale. Il successo per 6-0 contro il Qatar rappresenta una prima volta per il Canada, che non aveva mai vinto una partita ai Mondiali e lo fa in maniera roboante trascinato dalla tripletta di Jonathan David. Il match di fatto non è mai iniziato, con un Qatar impotente di fronte all’aggressività dei “Rouge” trascinati dal popolo di Vancouver. La squadra di Jesse Marsch sale così a quattro punti in classifica e con un pareggio nell’ultima giornata contro la Svizzera si assicurerebbe il primato nel gruppo B. Il successo è stato però macchiato dal nervosismo, nato dal gravissimo infortunio subito da Ismael Koné nel corso del secondo tempo.
Mondiali 2026, le tensioni dopo l’infortunio di Ismael Koné
Il grave infortunio di Koné per fallo di Madibo ha condizionato il secondo tempo, con i giocatori del Canada addirittura in lacrime per quella che sembra una grave frattura alla gamba sinistra. Dopo l’infortunio del centrocampista del Sassuolo la temperatura del match si è alzata, col Canada che in doppia superiorità numerica ha cercato di segnare più gol possibili per migliorare la propria differenza reti. Un qualcosa che a quanto pare non è piaciuto al commissario tecnico del Qatar Julen Lopetegui. Al termine del match l’ex allenatore del Real Madrid si è lamentato con Jesse Marsch che, dal canto suo, ha sottolineato la gravità dell’infortunio di Koné. Da lì è scattata una rissa tra le due panchine, sedata poco dopo con il Canada che poi si è concentrato sulla festa con lo stadio di Vancouver.